VV: “Amare รˆ Costruire, con ‘Collirio’ Volevo Accorciare Le Distanze”

VV - foto di Mattia Giordano
VV – foto di Mattia Giordano

La cantautrice milanese VV รจ tornata con “Collirio”, prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo, una nuova testimonianza del suo pop intimo e stralunato, arrivato dopo il primo singolo ufficiale “Il Giusto”.

Tra novembre 2019 e marzo 2020 l’artista pubblica sette canzoni senza produzioni esterne e due di queste, “Moschino_01” e “Canzone Felice_03”, presentano due videoclip girati dalla stessa VV per raccontare la sua Milano.

Ecco la nostra intervista a VV sul nuovo singolo “Collirio” e sulla sua produzione e sulla sua idea di amore!

Hai scritto “Collirio” per curare il tuo dolore da una storia tossica. Ti va di raccontarcela? E come ti senti ora?

Quando parte una storia con una persona che, per certi aspetti, รจ molto lontana da ciรฒ che sei tu, speri che quella distanza possa accorciarsi stando insieme. Cosรฌ non รจ successo e perciรฒ ho sofferto molto, perchรฉ ci ho messo tante energie e amore, soprattutto amore. รˆ sempre un fallimento quando l’amore che dai non viene rispettato e accorgersene รจ dolorosissimo. Ci ho scritto una canzone, รจ possibile mettere un punto a una situazione tossica, ma non si puรฒ cancellare del tutto quello che hai passato, ecco perchรฉ le lacrime diventano collirio.

Il tuo primo singolo ufficiale รจ stato “Il Giusto” uscito a luglio 2020. C’รจ tanto di autobiografico anche in questo brano o รจ solo ‘una questione di gusto’?

รˆ totalmente autobiografico, e aggiungerei autoironico. Scrivere canzoni vuol dire decidere di aprirsi e questo รจ uno dei passaggi piรน difficili. Lo faccio perchรฉ spero che, attraverso le mie fragilitร , chi mi ascolta possa sentirsi meno solo, piรน compreso. Ma non mi sento mai di avere la veritร  in mano, per questo dico che “รจ una questione di gusto”, sono sempre pronta a sapere come la pensano gli altri, anche quando non la pensano come me.

Tra il 2019 e i primi mesi del 2020 sono usciti 7 brani, quindi praticamente un album. A quale di quei sette brani ti senti piรน legata e perchรฉ?

Sono molto legata a ‘Moschino_01’ perchรฉ รจ da lรฌ che sono partita, รจ il mio anno 0. Amo anche ‘Notte_02′ perchรฉ รจ un po’ pazza e scomposta, mi somiglia molto.

Torniamo a “Collirio”. Il brano รจ prodotto da Federico Nardelli e da Giordano Colombo, giร  al lavoro con diversi artisti di Maciste Dischi (Gazzelle, Fulminacci, Mox) ma anche con Ligabue (“Start”). Cosa ne pensi della produzione sul brano? Te lo immaginavi diverso? A mio avviso ha amplificato la vena nostalgica della canzone rendendola anche psichedelica, cosa ne pensi?

Penso che ci sia stata proprio una grande intesa, loro hanno perfettamente capito la direzione del brano, che giร  era chiara dal mio provino prodotto con mezzi casalinghi. Hanno saputo sviluppare l’idea di suono che avevo in testa meglio di come potessi immaginarmi; diciamo che il momento in cui l’ho sentita suonata con un pianoforte vero, la batteria suonata e tutto il resto, รจ stato uno dei momenti piรน emozionanti della mia vita.

Oggi qual รจ la tua idea di amore?

La mia idea di amore non รจ mai cambiata: amare รจ costruire, รจ donarsi generosamente, aspettarsi, a volte saper perdonare. La differenza, ad oggi, รจ che so che bisogna essere in due a pensarla cosรฌ.

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