
Durante il format “Se Bach Fosse Qui”, Massimo Bonelli, CEO di iCompany, direttore artistico e organizzatore del Concerto del Primo Maggio a Roma, ha confermato che quest’anno la kermesse musicale non si potrร tenere in Piazza San Giovanni.
“Questo avverrร non certo perchรฉ non siamo in grado di poter organizzare il concerto, ma perchรฉ credo che non ci siano le condizioni tanto emotive quanto normative per mettere in piedi l’evento per come lo conosciamo. ร normale che io stia pensando a ipotesi alternative, anche perchรฉ ritengo che, mai come quest’anno, il tema del lavoro sarร centrale e particolarmente sentito. Non sarร facile e bisognerร capire in che condizioni mentali arriveremo al 1 Maggio e se sarร il caso di costruire una giornata musicale in un momento come questo.
Come direbbe Mogol: Lo scopriremo solo vivendo.”
E continua:
“Mi chiedo quando si potrร tornare ad avere una interazione fisica tra esseri umani e se, quando tutto questo sarร finito, ritroveremo il coraggio di stringerci di nuovo la mano, di stare a distanza ravvicinata, di abbracciarci e di baciarci … temo che tutto ciรฒ potrร accadere solo quando ci sarร un vaccino o una cura definitiva per questo maledetto virus. Fino ad allora, anche qualora dovesse scemare l’ondata virale, ho la sensazione che continueremo a guardarci con diffidenza ed รจ questo uno degli aspetti piรน odiosi della situazione che stiamo vivendo. Non so quando ritroveremo il coraggio di andare in uno stadio o in un palazzetto accettando di stare spalla a spalla con altre persone. Questa consapevolezza mi rattrista, mi infastidisce e mi preoccupa sia da un punto di vista professionale che da un punto di vista umano.”
