
Luca D’Alberto, musicista e compositore abruzzese, ha pubblicato l’album di debutto “Endless” nel 2017 e ha annunciato il nuovo lavoro “Exile” in uscita il 5 ottobre per 7K!/Audioglobe, anticipato dal primo singolo e video “Consequences”.
Per mettere a punto le otto tracce di “Exile”, D’Albertoย si รจ isolato, con l’obiettivo di trovare una dimensione che lo aiutasse a lasciar fluire dentro di sรฉ le emozioni da trasformare in musica:
“Quando mi devo concentrare su un nuovo lavoro mi piace chiudermi in una stanza e non solo comporre ma anche suonare e registrare tutto da me. Non รจ una cosa che fanno in molti: ci siamo abituati ad ascoltare dischi che non rappresentano davvero il talento di chi li firma perchรฉ realizzati con intere squadre di arrangiatori, esecutori e altre figure professionali. Per me, invece, la connessione tra idea creativa, realizzazione e incisione della stessa รจ essenziale: in ‘Exile’ ci sono le mie mani al cento per cento, c’รจ il mio tocco personale, che proprio in quanto personale non รจ replicabile. L’esilio del titolo rimanda alla mia volontร di esserci io, nei miei brani; con tutta la mia forza e con tutti i miei limiti, ma io”.
Melodie potenti e memorabili, intrecci di violino e pianoforte trasmettono l’idea di una danza per interessanti stratificazioni sonore, il tutto unito dal grande amore diย D’Albertoย per il cinema e le colonne sonore, ambiti che lo hanno visto collaborareย con lโattore e regista italiano Michele Placido, Peter Greenaway e la moglie e artista multimediale Saskia Boddeke, e ancora con il Pina Bausch Tanztheater di Wuppertal, Germania.
Guarda il video di “Consequences” di Luca D’Alberto.
“Avendo frequentato altri contesti artistici, le mie fonti d’ispirazione non sono musicali, bensรฌ compongo da immagini visive e sensazioni” – le sue musiche accompagnano la pubblicitร di Apple “The Archives” e lo spot ufficiale dell’edizione 2017 del prestigioso torneo tennistico di Wimbledon – La musica di ‘Exile’ viaggia su due binari, da una parte c’รจ la dolcezza, e qui l’immagine che forse si avvicina di piรน all’idea che volevo esprimere con la musica รจ quella di una carezza non data, quella di una persona che ti รจ vicina e ti sfiora, ma senza toccarti realmente. Dopodichรฉ c’รจ un lato piรน aggressivo, che si traduce nella presenza, in questi miei nuovi brani, di lame nascoste connesse a un’urgenza compositiva cui mi รจ impossibile sfuggire”.
Sublime e bellezza eterna sono i due concetti chiave della musica di D’Alberto, c’รจ poi la componente elettronica con alle spalle una solida formazione classica. Il tutto รจ portato avanti con la complicitร di Patrick Christensen alias PC Nackt, figura preminente del panorama musicale tedesco, compositore e polistrumentista che ha fondato a Berlino lo studio Chez Chรฉrie, dato vita al progetto String Theory, affiancato alla produzione vari artisti – tra cui Apparat. In “Consequences” i due hanno inserito delle maracas ritmiche e distorto i violini mentre “Pianodiscoteque” รจ un brano scaturito da un sogno.
COPERTINA “EXILE” – LUCA D’ALBERTO

TRACKLIST “EXILE” – LUCA D’ALBERTO
- Exile
- Like We Were
- Pianodiscoteque
- Consequences
- Grace
- Astronaut in the Rising
- The Truth about Us
- Love Song
