
Manu Delago, artista tirolese maestro dello Hang โ strumento musicale idiofono composto da due semisfere appiattite in acciaio temperato โ scoperto da Bjork che lo ha voluto tra i suoi artisti e collaboratore di band quali Cinematic Orchestra, Anoushka Shankar e London Symphony Orchestra, pubblicherร Parasol Peak, nuovo album/film il prossimo 7 settembre anticipato dalla title track che potete ascoltare sotto.ย Il musicista, durante una spedizione sulle Alpi e accompagnato da un ensemble di sette elementi, ha realizzato una raccolta di composizioni in luoghi e altitudini differenti.ย
Ascolta Parasol Peak di Manu Delago.
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Un vero e proprio esperimento in cui Delago ha utilizzato sรฌ gli strumenti musicali portati e suonati dallโensemble che lo ha accompagnato ma anche oggetti che ha trovato in natura. Manu Delago commenta cosรฌ:
โLa percussione di oggetti รจ una forma di esecuzione che esiste da migliaia di anni, quindi mi รจ sembrato ovvio integrare la componente naturale nel lavoro che ho realizzato: alberi, acqua, piccoli sassi. E anche gli strumenti che noi stessi utilizzavamo: elmetti, moschettoni e piccozze. Tendenzialmente trovo ispirazione e senso di sfida nelle situazioni limitanti: per questo ho voluto solo sette persone con me, e per questo abbiamo affrontato un ambiente non comodissimo: a volte eravamo allineati verticalmente e non ci vedevamo. Altre volte non ci sentivamo fra noi, o mentre suonavamo pensavamo a non rischiare la vitaโ.

Il regista e produttore Johannes Aitzetmรผller temeva che lโesperimento sarebbe stato ostico:
โConosco le montagne e sapevo di poter gestire una situazione del genere ma per quanto tempo davvero si puรฒ stare fermi a riprendere e quante volte si puรฒ filmare la stessa performance piรน e piรน volte in queste condizioni? Faceva molto freddo e alcuni tratti erano impervi. E poi la neve, i tempi di installazione dellโaudio, strumenti da accordare, e infine โ le riprese. A volte potevamo filmare solo fino a due riprese, perchรฉ gli strumenti erano nuovamente scordati o le dita troppo fredde o il vento gelido soffiava troppo forte.ย Lโingegnere audio, Michael Reisigl, ha installato una rete di registratori, cavi e microfoni dappertutto. Inoltre, sapevamo che lโequipaggio non poteva stare troppo a lungo fermo a causa del freddo e degli strumenti. Le riprese dovevano andar bene al primo colpo, non cโera tempo e modo di rifarleโ.ย
Le forti nevicate hanno complicato il viaggio e ha creato una sfida piรน grande con il gruppo che si esibiva in luoghi esposti a temperature gelide e hanno dovuto sostenersi a vicenda, trasportare strumenti e attrezzi nonchรฉ superare ansie e stanchezza. Nellโalbum si notanoย sprazzi di folk europeo incastonati fra le melodie di ottone e fisarmonica, accenni prog con tocchi e suoni provenienti dalla natura.

