
Si รจ tenuta nella mattinata di mercoledรฌ 9 maggio presso il Brufani Palace Hotel di Perugia la conferenza stampa di presentazione della rassegna musicale Umbria Jazz 2018. Un programma ricco per celebrare il 45esimo anno di attivitร della manifestazione artistica umbra che avrร luogo tra il 13 e il 22 luglio tra lโArena Santa Giuliana, il Teatro Morlacchi e i Giardini Carducci di Perugia, oltre che innumerevoli liv gratuiti nelle piazze e nei palazzi. Qui il programma completo.
Inizia la presentazione il Vicepresidente Stefano Mazzoni:
โUmbria Jazz รจ una responsabilitร nei confronti di pubblico e territorio. Lโedizione 2018 viene presentata a una settimana dalla fine dellโedizione primaverile e continua la missione allโestero per promuovere artisti e turismo. Lโultima frontiera รจ la Cina, sfociata in veri e propri festival: sono in programma serate a Pechino e in altre cittร della Cina. Si lavora a Londra, Stati Uniti e Brasile. Si avvia una nuova fase da questโanno con lโArena come location principale, che vede un programma artistico variegato, dal jazz al rock. Ci saranno concerti gratuiti con una lineup rinnovataโ.
Ora la parola passa al Sindaco di Perugia, Andrea Romizi:
โSi consacra una storia importante e una prospettiva per il futuro. Importante รจ lโaspetto della formazione con il College di Boston e le clinics di artisti. Lavoreremo sui contenitori, tra questi il Teatro Morlacchi. Inoltre un importante momento: verranno intitolate due rotatorie a Gil Evans e Miles Davis, nomi di culto del jazz. Ringraziamo il fondatore e tutta la squadraโ.
Il microfono passa ora allโAssessore della Cultura della Regione Umbria Fernanda Cecchini:
โIl programma di questโanno รจ un grande rilancio dopo il terremoto e le consecutive fughe di turisti. Programma piรน robusto a livello organizzativo e artistico. Grande occasione per la Regione Umbria e di promozione, per chi ama eventi di grande valore sociale. Auguro buon lavoro al nuovo direttore amministrativo di Umbria Jazz Gianpiero Rasinelli. In bocca al lupo a Umbria Jazz 2018โ.
Il fondatore e Direttore Artistico di Umbria Jazz Carlo Pagnotta e Giampiero Rasimelli entrano in scena:
โAbbiamo visto venire meno i fondi della Cassa di Risparmio per le clinics. Umbria Jazz allโinterno delle sue clinics (scuole) ha avuto due studenti da Tochelau (Nuova Zelanda) e 64 da tutto il mondo (da Malta alla Nuova Zelanda, Cina, Europa, Usa). Poi Rasimelli continua โ ร un problema l taglio dei fondi per le clinics e desta sorpresa a due mesi dallโinizio della programmazione. Il budget di Umbria Jaz 2018 รจ inferiore di 1/5 almeno, rispetto agli altri festival jazz nel mondo. Abbiamo lavorato con difficoltร nel realizzare Umbria jazz a Terni e speriamo in futuro di non dover avere piรน problemi. Con Orvieto una insufficienza di bilancio nel recuperare le risorse. Ci sono difficoltร ma la Regione ci ha dato un aiuto incredibile sulla parte della comunicazioneโ.
E poi qualche parola sulla programmazione di UJ18:
โSi apre il 13 luglio allโArena con Quincy Jones. Poi lโorchestra di Umbria Jazz diretta da John Clayton, con Paolo Fresu. Poi Gilberto Gil e Caetano Veloso insieme a Stefano Bollani. Per il pop rock ci saranno i Massive Attack e The Chainsmokers, Benjamin Clementine e poi torna Pat Metheny e il debutto del figlio di Clint Eastwood. Poi David Byrne e Os Mutantes. Il jazz continua con lโomaggio a Nat King cole. I Caraviaggianti inaugurano la stagione al Morlacchi. Musica gratis nei giardini Carducci e in Piazza 4 Novembreโ.
