BORN IN THE USA: com’รจ nato il capolavoro di Bruce Springsteen – analisi dei brani (2 di 2)

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BORN IN THE USA
La canzone tratta degli effetti della Guerra del Vietnam sugli americani e rappresenta in parte un tributo agli amici di Springsteen che combatterono nella guerra, alcuni dei quali non tornarono.

In generale la canzone parla delle umili origini di un americano, di come venga mandato in guerra e del suo ritorno in patria. Inoltre รจ presente una parte che descrive la tragica morte del fratello del protagonista nell’assedio di Khe Sanh. Alla fine gli Americani prevalsero nell’assedio, solo per poi ritirarsi pochi mesi dopo, cosรฌ l’assedio divenne il simbolo della futilitร  dello sforzo compiuto dai soldati americani durante la guerra.

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COVER ME
Il brano, scritto da Springsteen, doveva essereย cantato originariamente da Donna Summer ma il produttore Jon Landau, convinse il Boss a registrarlo e pubblicarlo come suo. Nessun video fu girato per la canzone che divenne comunque un singolo.

DARLINGTON COUNTY
Il brano si riferisce alla Contea di Darlingon, in South Carolina. I testi parlano di due ragazziย che si dirigonoย verso la cittadinaย alla ricerca del lavoro mentre incontrano innumerevoli donneย lungo la strada.

WORKING ON THE HIGHWAY
La canzone originale era stata pensata e registrata in versione acustica solo da Bruce con il titolo di ‘Child bride’.ย Rimane una delle canzoni piรน popolari del Boss eย non manca mai nelle sue performance dal vivo.

DOWNBOUND TRAIN
La canzone รจ il pianto per la perdita di un coniuge. Registrata nel 1982 al Power Station, insieme a Working On The Highway e Born In The USA doveva far parte di Nebraska in versione acustica.

I’M ON FIRE
La canzone nacque all’improvviso, da un lento ritmo di chitarra del Boss mentre parte del testo fu riusato successivamente per Spanish Eyes, contenuta nel’album del 2010 The Promise. Max Weinberg e Roy Bittan, batteria e tastiera, sentendo il motivo hanno creato subito l’accompagnamento per laย canzone: il risultato รจ un beat rockabilly misto a liriche di tensioni sessuali. Rimane uno dei pezzi piรน famosi e coverizzati del Boss.

NO SURRENDER
La canzone รจ stata inserita nell’album dopo l’insistente pressione di Steven Van Zandt. Divenne successo mondiale quando, nel 2004, John Kerry scelse la canzone come colonna sonora della sua campagna elettorale.

BOBBY JEAN
Una delle ultime canzoni ad esser registrata per l’album, il pezzo rappresenta una svolta musicale dell’universo springsteeniano con una ritmica vicina alla danza.ย Il brano รจ stato spesso associata alla fraterna amicizia che lega Bruce a Steven, che stava lasciando la E Street Band all’epoca.

I’M GOING DOWN
รˆ una dedica alla frustrazione per la diminuzione dell’attivitร  sessuale in una relazione d’amore. Il brano รจ stato descritto da Debbie Miller (Rolling Stone) come “magnificamente esuberante” e “divertente”.

GLORY DAYS
La canzone รจ un racconto serio-comico di un uomo che guarda indietro i suoi cosiddetti “giorni di gloria” e quelli di persone che conosceva durante la scuola superiore. I testi sono in parteย autobiografici: Springsteen parla di un incontro con l’ex compagno di baseball di Little League Joe DePugh nell’estate del 1973.
Da notare nel pezzo una sottile linea di mandolino eseguita daย Steven Van Zandt.

DANCING IN THE DARK
Primo singolo estratto dall’album e forse il piรน grande successo di pubblico del Boss. Il video รจ stato diretto da Brian De Palma, girato al Saint Paul Civic Center di Saint Paul, Minnesota, durante i concerti del 28 e 29 giugno 1984. Nella clip Springsteen invita sul palco a ballare una giovane Courteney Cox (Friends, Scream). Nel settembre 1985 “Daning In The Dark” vince il premio agli Mtv Video Music Awards per ย Best Stage Performance.

MY HOMETOWN
Il brano si riferisce alla conflittualitร  razziale negli anni ’60 nella cittร  natale del cantante, Freehold Borough (New Jersey) e alle innumerevoli difficoltร  economiche che vivevano i neri in alcuni stati americani. My Hometown, dalla forte connotazione nostalgica e politica, chiude un disco in cui gli Stati Unitiย sono esaminati al microscopio e criticati senza mezze misure dal vero e unico Boss della musica mondiale.

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