Sol, il video di “Baudelaire” girato nel suggestivo paesaggio pugliese

Sol (giร  conosciuta come Danysol), cantautrice, DJ e creative producer dal percorso artistico
trasversale, presenta il nuovo singolo “Baudelaire”, primo capitolo del progetto “Cinema clubb”, che fonde musica, immaginario cinematografico e club culture. Prossimamente, il brano arriverร  anche in French Version.

Nato dalla collaborazione con il compositore per cinema e TV Dโ€™Aniello, “Baudelaire” unisce due identitร  sonore apparentemente lontane: le colonne sonore cinematografiche e il clubbing contemporaneo. Costruita come un film, la canzone รจ un collage di immagini evocative, sensuali e inquietanti, lasciate alla libera interpretazione dellโ€™ascoltatore. Il risultato รจ un suono fisico e stratificato, ibrido tra strumenti reali e manipolazione elettronica, con unโ€™estetica distorta ma precisa, sporca ma controllata. Racconta Sol: “Cโ€™รจ qualcosa di marcio e qualcosa di sacro nella mia idea. Fare i conti con lโ€™ombra e rendere poetico ciรฒ che va nascosto. Uso la musica per manifestarmi: qui mi manifesto nella doppiezza, tra luce e inquietudine, sole e ombra. Prendo in prestito Baudelaire come simbolo di una libertร  espressiva radicale: mettere la bellezza dove cโ€™รจ la colpa”

Il video di “Baudelaire”

Il videoclip รจ diretto da Marco de Giorgi e girato nel suggestivo paesaggio pugliese, regione di origine di Sol, che in merito dichiara: “Girare il video in Puglia era necessario: ovunque mi muova cerco il Sud non รจ una direzione geografica, ma un ritorno allโ€™identitร . Il Sud, nel mio immaginario, รจ una forza interiore: luce, radici, inquietudine e appartenenza che convivono, anche lontano da casa”.

Lโ€™estetica del video, come quella della canzone, corre dietro al concetto di sunshine noir: non cโ€™รจ una narrazione, ma una serie di immagini sensoriali. Un dramma interiore sotto il sole dove tutto รจ apparentemente visibile e confortante. Una sorta di alienazione alla luce del giorno, lโ€™emotivitร  inquieta dentro unโ€™estetica leggera e pulita. Gli ambienti sono aperti in contrapposizione alla solitudine interna, luce e oscuritร  coesistono senza soluzione. E infine un fortissimo richiamo alla propria identitร  come illusione di libertร .

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