
Un concerto saltato in Nord Europa e subito via alla volta di Roma. Annunciata pochi giorni prima, la discesa italiana degli Africa Express, il collettivo che vede oltre 50 artisti di diverse nazionalitร guidato da Damon Albarn, porta nell’anfiteatro di Ostia Antica una stuoia di curiosi e di fedelissimi del cantante.
A due anni dalla sua ultima apparizione su un palco – era il 22 luglio 2023 alle Mura di Lucca – Dan Abnormal tira le fila del suo nuovo progetto che si รจ concretizzato nel 2005 in un bar di Covent Garden. A Londra Albarn, insieme ad altri musicisti e conoscenti dell’industria musicale, infastiditi della presenza di un sol artista africano al Live 8, decisero di fondare anche un’organizzazione. Ma la vicinanza del cantautore inglese al Continente africano risale al 2002 quando, insieme a Afel Bocoum,ย Toumani Diabatรจ e Ko Kan Ko Sata, accese la scintilla di Mali Music.
“Siamo fortunati a essere qui, tutti quanti”, dice Damon Albarn prendendo il microfono e sedendosi sul palco guardando uno a uno gli spettatori di fronte a lui. In quasi due ore e mezza di balli, canti e sorrisi, Damon Albarn convince il pubblico italiano che non esiste solo il Britpop o la musica elettronica. Non ci sono solo i Blur e i Gorillaz e non c’รจ solo la musica inglese o statunitense. Ma c’รจ anche un mondo sconfinato di canzoni e artisti da esplorare, di altri continenti di cui tutti noi ignoriamo l’esistenza e che andrebbero scoperti per il bene della musica.
La scaletta di Africa Express a Ostia Antica Festival
- Intro
- El Diablo y la bruja
- Raise a Glass
- Mi Lado
- Kuduro
- Motherland
- Dorhan Oullhin (What the Heart Desires)
- Achinkad (Imarhanย cover)
- Invocation
- The Sky Above You
- Adios Amigos
- Soledad
- Balkan Brass
- Otim Hop
- Frenemies (Hak Bakerย cover)
- Ekoya
- Tayhana
- Hacernos asรญ (Luisa Almaguerย cover)
- El niรฑo
- Kelegusta
- Panic (The Smithsย cover)
- Chucha (Son Rompe Peraย cover)
- Defiant Ones
