Sanremo 2023: il racconto della serata dei duetti

Sanremo Amadeus Gianni Morandi

Marco Mengoni è ancora primo nella classifica generale ma stasera è la serata di Sanremo 2023 più importante e seguita, quella delle cover e dei duetti. Amadeus e Gianni Morandi verranno affiancati dall’attrice Chiara Francini e come superospiti ci saranno Peppino di Capri e il cast di Mare Fuori che canterà “O Mar For”, sigla della serie TV.

Amadeus inaugura la quarta serata del Festival di Sanremo, la più importante, quella delle cover. Gianni Morandi arriva di corsa, con la pettorina, sul palco passando tra il pubblico della platea: “ma come fai?” gli chiede il presentatore Rai. “Ci siamo allenati tutta l’estate” risponde il cantante, “devo partire per una tournée”farà i palasport da marzo. Oggi voteranno Sala Stampa, Demoscopica e Televoto.

Parte la Gara di Sanremo 2023

Immergiamoci nella gara. Ariete porta Sangiovanni per un classico di Franco Battiato (“Centro di gravità permanente”), nessuno stravolgimento ma da rivedere le voci. Michele Zarrillo accompagna Will con “Cinque Giorni” per una fedele cover dell’originale e poi il messaggio di Zarrillo: “Bisogna indignarsi quando i diritti civili e umani non vengono difesi”. Ora due ragazze ‘dalla personalità fortissima’: Elodie con BigMama per un remake di “American Woman” dei The Guess Who (ripresa da Lenny Kravitz).

Primo superospite Peppino di Capri che ci regala la sua “Champagne”, un classico senza tempo che merita la standing ovation. Il cantautore riceve dal Sindaco Alberto Biancheri il Premio Città di Sanremo. Chiara Francini appare in platea per una gag (non capita) e sale sul palco per co-condurre con Amadeus e Gianni. Olly e Lorella Cuccarini ballano sulle note de “La Notte Vola”: infinita. La coppia più attesa, Ultimo e Eros Ramazzotti, salgono all’Ariston dai ‘bordi di periferia’ per un medley: “Adesso Tu”, “Un’Emozione Da Poco”, “Più Bella Cosa”. Vincitori?

Abito da serata degli oscar per la Francini (“alla faccia dell’umiltà” dice Ama) che presenta Lazza + Emma e Laura Marzadori (primo violino della Scala di Milano) con “La Fine” di Nesli: intenso e riflessivo. Pure un po’ incazzato e dimostra di essere un vero ‘cantautorap’. Settima canzone in gara: Tananai porta Don Joe e Biagio Antonacci con la canzone perfetta, “Vorrei Cantare Come Biagio”, che poi diventa “Sognami”. E il sogno è realtà.

La Gara Entra nel Vivo

La Francini canta con Amadeus una canzone per Sanremo. Ottava canzone in gara: Shari con Salmo per un medley di Zucchero (“Hai scelto un diavolo in me”) dal sapore infuocato, seguono Gianluca Grignani e Arisa con “Destinazione Paradiso” che diventa quasi un gospel (a oltranza). Le foibe ricordate da Amadeus (dopo che Guido Crosetto, ministro della Difesa, ha pregato la Rai di fare un omaggio) e la pubblicità per spezzare tutto.

Palco Suzuki con La Rappresentante di Lista che canta “Diva” e riporta il ‘suo’ Sanremo con “Ciao Ciao”. Segue un medley di e con Edoardo Bennato e Leo Gassman: come ritornare bambini in 5 minuti. La ‘reunion’ del rap pop italiano: gli Articolo 31 si autocelebrano con l’aiuto di Fedez e un richiamo al Governo: ‘Giorgia legalizzala’. La dodicesima canzone è un doppio classico che vede insieme le migliori due voci femminili d’Italia, Giorgia ed Elisa, stavolta a spalleggiarsi. Intanto Carla Bruni accompagna Colapesce e Dimartino per un tuffo negli anni ’60 di “Azzurro”, classico di Adriano Celentano scritto con Paolo Conte.

Il cast di Mare Fuori sale sul palco per intonare la sigla della serie TV seguito dai Cugini di Campagna con Paolo vallesi (“Anima Mia”/”La Forza della Vita”) per un feat. gradevole e fresco. Marco Mengoni scomoda i Beatles (“Let It Be”) insieme al Kingdom Choir: una preghiera proferita dal miglior pastore. Sguardo alla Costa Smeralda dove spadroneggiano Takagi e Ketra e poi si torna alla gara. gIANMARIA con Manuel Agnelli intona “Quello Che Non C’è” per la vera celebrazione della musica alternative sul palco più pop d’Italia.

I Classici all’Ariston

Nel 1999 fu una delle canzoni più amate e suonate, oggi lo è ancora. Mr. Rain e Fasma riportano “Qualcosa di Grande” dei Lunapop al grande pubblico con l’innesto di nuove barre. Madame e Izi portano il Faber di “Via del Campo” in una versione pulita e uguale all’originale (con una strofa inedita), i Coma Cose incontrano i Baustelle per una rock version di “Sarà Perché Ti Amo”. Jody Cecchetto e Andrea Delogu (presentatori di Prima Festival) arrivano sul palco principale di Sanremo per presentare Rosa Chemical e Rose Villain. Una sensualissima versione di “America” di Gianna Nannini.

Sale la super band Modà + Le Vibrazioni per il classico “Vieni Da Me” e fanno cantare anche l’Ariston. È passato tanto tempo ma Levante e Renzo Rubino non smettono di “Vivere” (Vasco Rossi), una performance che non lascia nulla nelle orecchie degli ascoltatori. Anna Oxa si autocelebra (grazie a Ivano Fossati) con “Un’Emozione da poco” accompagnata dal violoncellista albanese Iljard Shaba. Gli Autogol portano un sorriso e presentano Sethu + BNKR44 con “Charlie Fa Surf” che scatena il pogo sul palco.

Alex Britti accompagna LDA con il classico “Oggi sono io” e una barra in regalo da parte di Luca poi “L’Amor Toujours” per la prima volta a Sanremo grazie a Mara Sattei e Noemi per un omaggio al Maestro Gigi D’Agostino: le due voci filano la seta della musica. Otto canzoni condensate in 4 minuti, Paola & Chiara ci portano il medley della loro carriera insieme ai dj Merk & Kremont: epicità allo stato puro. Chiudono l’elenco dei Big i Colla Zio con Ditonellapiaga, fresci come se fossero le 20:45.

Il Vincitore dei Duetti di Sanremo

Marco Mengoni vince la serata dei duetti e delle cover con “Let It Be” dei Beatles cantata insieme al Kingdom Choir. A seguire Ultimo, poi Lazza, Giorgia e Mr. Rain.

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