Pierluca Mariti (@Piuttosto_che) arriva al Teatro Brancaccio di Roma con lo show “Ho Fatto Il Classico”

Piuttosto_che_ - Foto di Margherita Caprilli
Piuttosto_che_ – Foto di Margherita Caprilli

Pierluca Mariti, in arte @Piuttosto_che, arriva domenica 15 gennaio alle 21:00 al Teatro Brancaccio di Roma (via Merulana 244) con il suo spettacolo “Ho Fatto Il Classico” dopo un tour estivo che lo ha visto impegnato in 21 date, tutte sold out da nord a sud: un reading di monologhi comici, momenti di improvvisazione e incursioni didattiche. Biglietti su wereading.it.

Candidato ai Diversity Media Awards come “miglior creator dell’anno”, nella sua attività sui social Pierluca Mariti offre una personale ricetta del buonumore per raccontare e indagare il cambiamento nella società. Dopo Roma il tour prosegue a Napoli (16 gennaio, Teatro Summarte), Padova (20 gennaio, Hall), Torino (22 gennaio, Teatro Colosseo), Como (27 gennaio, Teatro Sociale), Ussana (28 gennaio, Campidarte), Firenze (31 gennaio, Teatro Puccini), Modena (22 febbraio, Teatro Storchi), Genova (24 febbraio, Teatro Stradanuova).

Pierluca Mariti @Piuttosto_che - Foto di Alessia D'Orsi

Lo Show di Pierluca Mariti nei Teatri

Il comico e influencer porta sul palco la creatività e l’ironia che lo hanno reso popolare e apprezzato su Instagram. Grazie a un mix di balli amatoriali, ricette finite male, parodie e poste del cuore che non risolvono problemi, il suo profilo conta ormai più di 210 mila follower.

Partendo dalla sua prospettiva di trentenne alle prese con la vita quotidiana, @piuttosto_che indaga le relazioni, i diritti e le questioni di genere e la cultura pop attraverso un racconto leggero e ironico, all’occorrenza con la dovuta serietà. Fra Ludovico Ariosto e Britney Spears, “Ho fatto il Classico” è una lettura antologica, ironica e dissacrante dei grandi classici onnipresenti nei programmi scolastici italiani, per guardarli con la lente dell’attualità, senza la pretesa di voler trarre grandi insegnamenti di vita, ma piuttosto con la voglia di ridere del presente in un viaggio attraverso le parole del passato.

Leggi anche: Paolo Conte alla Scala di Milano: è il primo cantautore nel teatro

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.