Fiorella Mannoia: «Superare La Violenza Sulle Donne? Ci Vuole Una Rivoluzione Culturale»

FIORELLA MANNOIA

“Sono andata a visitare i centri anti-violenza e lì ho capito quello che serve a queste donne: per loro è difficile scappare dai propri aguzzini, e le istituzioni dovrebbero aiutare a collocarle nel mondo del lavoro, perché senza lavoro non possono emanciparsi. È questo il fulcro della situazione” esordisce così Fiorella Mannoia, intervenuta oggi all’incontro “Music Is Social Change – Una, Nessuna, Centomila” all’interno di Linecheck Music Meeting and Festival, in programma a Base Milano fino al 26 novembre.

“Trovarsi di fronte a 100mila persone mi ha fatto tremare le vene sui polsi. Le persone erano felici e consapevoli di ciò che stavano facendo. È stata un’emozione che si è aggiunta ad un’altra emozione. È stato soddisfacente aver raccolto tutti questi soldi per questa causa” ha proseguito Mannoia ricordando il grande evento di Reggio Emila dell’11 giugno 2022, in occasione del concerto contro la violenza delle donne a cui hanno partecipato numerose artiste italiane oltre a Fiorella Mannoia, tra cui Laura Pausini, Elisa, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia e Gianna Nannini.

Un incontro quello di stamattina a Linecheck Festival al quale hanno partecipato anche Giulia Minoli, vicepresidente di COO dell’Associazione “Crisi come opportunità”, che ha ricordato quanto in Italia sia importante il “Terzo Settore”:  “L’Italia, oltre a tanti numeri drammatici, ha un primato importantissimo: siamo il paese che ha il più alto numero di donne e di uomini impegnati nel terzo settore. Il terzo settore vive di fondi pubblici che sono però sempre vincolati; al contrario, dovrebbe essere riconosciuto maggiormente l’impegno e il lavoro di chi sta dietro al percorso di autodeterminazione delle donne”.

Ferdinando Salzano, fondatore e CEO di Friends&Partners Italia, aggiunge: “Abbiamo realizzato un incasso importante con le sole biglietterie rinunciando per rispetto a tutti gli spettatori paganti a cercare altri diritti come la tv. È stato il più grande concerto finalizzato alla violenza di genere nel mondo, non c’è mai stato un concerto con così tanti spettatori paganti con questa finalità”. All’incontro hanno partecipato, inoltre, le rappresentanti delle Associazioni Antiviolenza beneficiarie dei proventi del grande concerto “Una, Nessuna, Centomila” che si è svolto lo scorso giugno e che ha raccolto oltre 100 mila persone all’RCF Arena di Reggio Emilia. Le rappresentanti hanno illustrato in che modo, per che progetti e per quali operazioni, hanno utilizzato le donazioni ricevute dalla raccolta fondi dell’evento. La Mannoia ha concluso l’intervento ricordando che: “questo è il grande ombrello che si chiama ‘Una, nessuna, centomila’, al di sotto del quale si può riparare chiunque ne abbia bisogno”.

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