Mahmood, il docu-film di Giorgio Testi arriva nei cinema

Mahmood film

“Ja ti la crediasa crasa”, che in sardo significa “Non te lo saresti aspettato”. Sono le parole che Mahmood ha rivolto alla madre dopo l’ultima vittoria di Sanremo. Un momento travolgente di una carriera entusiasmante, al centro di “Mahmood”, il nuovo docu-film che sarà presentato in anteprima il 14 ottobre a Roma nell’ambito di Alice nella città (la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli e in programma dal 13 al 23 ottobre, che giunge quest’anno alla sua XX edizione) per arrivare poi nelle sale di tutta Italia solo il 17, 18, 19 ottobre (elenco dei cinema su nexodigital.it).

Sinossi “Mahmood”

“Mahmood” è il racconto della vita di Mahmood tra Milano e l’Egitto, i suoi affetti più cari, la musica, le vittoria a Sanremo, Eurovision, il tour europeo, i backstage dei suoi lavori. Diretto da Giorgio Testi, scritto da Virginia W. Ricci e prodotto da Red Carpet, Società del Gruppo ILBE, in collaborazione con Tulipani Management e Prime Video, il docufilm racconta, attraverso la voce di Alessandro Mahmoud e le testimonianze di personalità come Blanco, Carmen Consoli, Dardust e Paola Zukar, il percorso che, da ragazzino nato e cresciuto nella periferia milanese, l’ha portato al successo facendolo diventare un fenomeno musicale.

Due volte vincitore di Sanremo – nel 2019 con “Soldi” e nel 2022 con “Brividi” in coppia con Blanco, un tour europeo sold out, due fortunate partecipazioni all’Eurovision Song Contest, miliardi di visualizzazioni e stream dei suoi brani e video (tra le hit “Soldi”, “Barrio”, “Brividi”, “Rapide”, “Dorado”), collaborazioni, anche in veste di autore, con gli artisti più seguiti e rispettati della scena musicale contemporanea pop, R&B, rap e trap – da Blanco a Carmen Consoli, da Marco Mengoni a Elodie ed Elisa; da Fabri Fibra a Guè Pequeno, Massimo Pericolo, Sfera Ebbasta. Tutto questo è Mahmood.

Il documentario segue il cantautore lungo tutto il suo tour europeo, ricostruendo per gli spettatori cinematografici la storia di uno degli artisti italiani più amati di questi anni: un percorso interiore che ha la musica come colonna portante e dove l’amore e l’assenza trovano il loro modo di coesistere.

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