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Nina Nesbitt, “Älskar”: la dichiarazione d’amore alle sue origini svedesi

Nina Nesbitt recensione album "Älskar"

“Älskar” è il nuovo album di Nina Nesbitt: la cantautrice di Edimburgo canta l’amore in ogni sua forma e le sue origini svedesi. Unica data italiana il 28 novembre all’Arci bellezza di Milano

“Älskar” è la dichiarazione d’amore di Nina Nesbitt. La cantautrice nata a Edimburgo ma per metà svedese, diventata famosa grazie a Ed Sheeran, ha deciso di dedicare il suo nuovo album, che arriva a tre anni di distanza dal precedente “The Sun Will Come Up, The Seasons Will Change” del 2019, alle sue origini, alla famiglia, a riflessioni pandemiche mentre il verbo ‘amare’ (Älskar in svedese appunto) fa capolino in tutti i brani del disco.

“Älskar”: la celebrazione dell’amore di Nina Nesbitt

Dopo essersi esibita in apertura ai Coldplay in Scozia ed essere stata protagonista di una stupenda versione di “Let Somebody Go” con Chris Martin al piano, Nina ora chiude un cerchio iniziato tre anni fa. “Älskar” celebra la vita in tutte le sue complessità e l’amore in ogni sua forma immaginabile, tra introspezione, perdita e paura del blocco:

<<Älskar parla dell’amore in tutte le sue forme grezze, che si tratti della mia relazione, della famiglia, degli amici o dell’imparare ad amare me stessa. Mi piace molto la dinamica dell’album. Ha quell’atmosfera svedese, dato che ho avuto modo di lavorare con molti dei miei idoli della scena pop. Ma ha anche elementi scozzesi – la narrazione e il folk – che ne ha influenzato l’altra metà>>.

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Tre Generazioni

<<Ho un cuore da leone ma la pressione crea diamanti>> canta Nina nel primo singolo “Pressure Makes Diamonds”, nel video si alternano diverse versioni della cantante, lamentandosi di tutti quelli che a 25 anni la vorrebbero sposata con figli. Poi si siede al tavolo con la madre e la nonna – entrambe svedesi – per cantare di <<tre generazioni nate in decadi differenti>>: una cena diventa un ritrovo di famiglia, tra ricordi, pianti e risate.

“I Should Be A Bird” mostra un altro lato introspettivo dell’artista, tra chitarre acustiche e complicate emozioni, accompagnato da una clip in cui rivela i suoi segreti alla natura.

Dodici canzoni nate e lavorate in più fasi negli anni. Tutto è iniziato nell’estate 2019, quando Nina ha cominciato a scrivere in Svezia durante una visita a sua nonna. Poi i piani per un secondo viaggio in Svezia sono saltati causa pandemia, così la cantautrice si è concentrata su session online: esperienza difficile ma liberatoria che ha dato la possibilità a Nina di scrivere in autonomia e di entrare a fondo nel suo animo.

Da momenti acustici e folk alle ballad indie fino a suoni vicini agli anni ’80. “Älskar” è il primo disco di Nina Nesbitt interamente scritto e prodotto da lei stessa per un tuffo nelle profondità di una delle cantautrici più interessanti degli ultimi anni.

La cantante arriverà in Italia per un’unica data lunedì 28 novembre all’Arci Bellezza di Milano.
Biglietti disponibili a 25,30 € Ticketone.it.

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