Hatis Noit, l’artista giapponese annuncia il nuovo disco “Aura” per il 24 giugno: ecco il primo singolo

Hatis Noit – Foto di Özge Cöne

Hatis Noit, artista di origine giapponese, pubblica il nuovo singolo “Aura” che anticipa il prossimo disco omonimo in arrivo il 24 giugno per Erased Tapes. L’artista sarà in concerto al MAO (Museo d’Arte orientale) di Torino mercoledì 1 giugno.

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‘One To Watch’

Originaria di Shiretoko, Giappone, e residente a Londra, Hatis Noit (‘stelo del fiore di loto’) si è già fatta notare dai più importanti media musicali – tra cui The Guardian che la segnala come ‘One To Watch’ – e si è esibita in importanti performance che combinano la musica con la fotografia e l’arte. Tra queste, i suoi live impressionanti ed emozionanti in prestigiosi festival europei, compreso il concerto sold-out a Londra con la London Contemporary Orchestra, la speciale esibizione alla Milano Fashion Week e a Transmission Festival a Roma. L’artista è stata inoltre invitata da David Lynch per una performance al Manchester International Festival nel 2019. Negli anni, l’artista giapponese ha collaborato con artisti del calibro di Kevin Richard aka The Bug, Masayoshi Fujita, Lubomyr Melnyk e NYX Electronic Drone Choir. 

Dopo un solo EP, “Illogical Dance”, pubblicato nel 2018 da Erased Tapes, annuncia il suo ritorno con “Aura”, il disco in arrivo il 24 giugno sempre con Erased. Registrato a Berlino in sole otto ore, prima che pandemia costringesse l’artista ed il produttore Robert Raths a tornare a Londra, il disco è stato poi mixato da Marta Salogni. Tra un lockdown e l’altro, Hatis e Robert hanno deciso di riprendere in mano le registrazioni e di amplificarle nuovamente in una chiesa, per dare un effetto live al tutto.

“Aura”: l’essenza dell’arte

Il titolo dell’album prende ispirazione dal filosofo tedesco Walter Benjamin, che ha usato questo termine per descrivere l’essenza fondamentale dell’arte, più forte della sua forma originale, una condivisione in senso ampio. Hatis si è ritrovata in questa affermazione. Durante il lockdown si è trovata ad interagire con la tecnologia, per necessità, rendendosi conto di quanto in realtà le esibizioni dal vivo siano fondamentali: stare con le persone, condividere lo stesso spazio, sentire l’atmosfera e l’energia del momento sono per lei fonte di ispirazione. La gravità della pandemia ha fatto sì che Noit si guardasse dentro e riflettesse. Ciò ha portato il disco ad essere un rimedio per quello che stava accadendo nel mondo e a ricordare le gioie della vita.

Brani come “Jomon” mostrano come la cantante sia in grado di canalizzare l’energia feroce e dinamica del potere della cultura preistorica durante il periodo Jomon in Giappone. Sorprendentemente, tutte le tracce del disco sono state create usando la sua voce, ad eccezione di “Inori”, per la quale l’artista ha registrato l’oceano a solo un chilometro dalla centrale nucleare di Fukushima, dove Noit era stata invitata per una cerimonia commemorativa che ha segnato il ritorno della popolazione locale nelle proprie case dopo lo tsunami del 2011.

Copertina “Aura” di Hatis Noit

Hatis Noit pubblica il singolo "Aura": il 24 giugno esce l'album omonimo
Hatis Noit – Copertina “Aura”

Tracklist “Aura” di Hatis Noit

  1. Aura
  2. Thor
  3. Himbrimi
  4. A Caso
  5. Jomon
  6. Angelus Novus
  7. Inori
  8. Sir Etok 

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