Da Mortali a Toy Boy: Colapesce e Dimartino doppietta all’Auditorium

Prima mortali, ora anche toy boy. I due cantautori siciliani più famosi del momento, Colapesce e Dimartino, cavalcano l’onda lunga dello straordinario successo di Sanremo, “Musica Leggerissima”, prima in classifica e la più suonata dalle radio, per uno straordinario tour estivo che prosegue lungo tutta la Penisola e fa tappa a Roma per due serate all’Auditorium Parco della Musica lunedì 26 e martedì 27 luglio.

In questa estate di ripartenza i due cantori non vogliono mancare e quindi dopo una prima data sold out a Spoleto viaggiano per tutto lo Stivale con un sold out dopo l’altro, tra live elettrici e acustici. In scaletta, oltre ai brani delle due versioni de “I Mortali” ci sono anche canzoni dei rispettivi repertori solisti come “Giorni Buoni”, “Ti Attraverso” e “Totale”.

Temi sociali e Trinacria

<<Ci vuole il tema sociale>> per i nuovi ascoltatori non per <<gli ascoltatori di una volta>> o almeno questo è quello che si augurano ne “Il Prossimo Semestre”, incrocio di voci e pensieri del duo bucolico. L’Italia è il paese di poeti, santi e navigatori, proprio quello che Cola e Dima cercano di mettere in musica e descrivere partendo dalla natìa Sicilia. Sulle orme del sempiterno Franco Battiato, ritrovano una italianità e una provincialità propria di autori del Novecento come Battisti, De André ma anche Sorrenti e Concato.

Cantano di “Rosa e Olindo”, <<mostri perfetti nella testa della gente>>, si rivolgono a una “Luna Araba” con la compagna Carmen Consoli, alle “Cicale” – impersonate come <<stronzi che trovi>> – e a quella “Noia Mortale” che colpisce soprattutto gli adolescenti d’estate. Ma il regalo più grande è la traccia finale di “I Mortali 2”, proprio quella “Povera Patria” del Maestro Franco, portata a Sanremo nella serata delle cover, che nel 1991 annunciava lo scandalo Mani Pulite e oggi, forse, cavalca ‘onda degli scandali della sanità durante la pandemia.

Straordinario team di autori

I due siciliani sono uno straordinario team di autori: negli anni hanno infatti firmato canzoni per Luca Carboni, Irene Grandi, Levante, Marracash. Singolarmente invece Colapesce ha scritto per Emma Marrone, Gué Pequeno, Danti e Annalisa mentre Dimartino ha collaborato con Michele Bravi, Francesco Bianconi dei Baustelle, Brunori Sas.

La personalità dei cantautori

Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Antonio Dimartino sono amici da una decina di anni e dopo centinaia di concerti ognuno per conto loro hanno finalmente deciso di pubblicare un disco insieme, “I Mortali”, e poi un seguito, la seconda parte, in cui figura anche “Toy Boy”, un omaggio e una dedica d’amore alla signora della musica Ornella Vanoni.

<<Abbiamo sempre scritto quello che ci andava di scrivere>>, hanno seguito le orme dei grandi cantautori italiani del passato ma anche di quelli internazionali come Brian Wilson o Springsteen. Senza nemmeno accorgersi che ora grandi cantautori lo sono diventati loro.

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