Laura Pausini: “La Nomination Agli Oscar La Dedico Al Mio Babbo”

Laura Pausini è la fresca nominata agli Oscar 2021 per “Best Original Song” con la sua “Io Sì/Seen”, colonna sonora del film “La Vita Davanti A Sé” con protagonista Sofia Loren. Il brano è nato dalla collaborazione con la pluripremiata compositrice statunitense Diane WarrenBonnie Greenberg e con Niccolò Agliardi.

<<Da quando ho vinto Sanremo 28 anni fa, è nato il desiderio di non accontentarmi>> racconta Laura in videoconferenza, <<sono come un’atleta: disciplinata, impegnata>>. Il ricordo della vittoria all’Ariston, nel 1993 con “La Solitudine”, gli è rimasto nel cuore ed è tornata su quel palco proprio quest’anno per celebrare la sua vittoria ai Golden Globe. Parlando della vittoria del Globe e della nomination agli Oscars ammette che <<sono cose talmente grandi che io mi sento totalmente piccola, è una sfida con me stessa>>, ogni volta che c’è una nomination e un premio per la Pausini vuol dire ricominciare e questo ogni tanto la spaventa perché <<non so se sono in grado>>.

Una donna che <<ha molte cose di quella ragazzina che è andata a Sanremo 28 anni fa>>, la stessa ansia e lo stesso modo di gioire ma i cambiamenti nel tempo <<mi hanno sempre spaventata e quando succede mi butto, voglio viverla questa sfida>>. E se vincesse l’Oscar? <<Poi non c’è più niente da fare, mi mancherebbero solo le Olimpiadi>> però ci tiene a far sapere che, nell’eventualità della vittoria, il discorso sarà dedicato al padre, così come è per la nomination, perché <<ho cominciato con lui a casa da piccola: il giorno del mio ottavo compleanno dal ristorante Napoleone di Bologna abbiamo cominciato qualcosa di unico>>.

Sulla nascita del brano conferma: <<volevo rappresentare tutto con una parola ma in italiano era difficile, così io e Agliardi siamo stati dietro al testo quasi un mese per non cadere in parole scontate>>. L’artista faentina poi si slaccia su Sanremo ammettendo che <<la Rai mi ha chiesto alcuni anni fa di farlo con la Cortellesi ma anche con Bonolis>> ma non ha mai accettato perché <<non mi sento in grado di reggere una roba del genere, come direttore artistico sarei plagiabile>>, non è in grado di fare un cast. Ma chissà cosa avverrà nel 2022 anche se lei conferma di voler pubblicare un nuovo disco.

Il segreto di Laura è <<lavorare duro>> e torna indietro con la memoria, <<sono nata in un paese dove ci sono i campi di pesche e mi rimbocco le maniche anche se ho vinto un Grammy>>. Laura è <<orgogliosa di essere italiana>>.

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