Maneskin: “‘Teatro D’Ira’: Rabbia Catartica Che Spinge Alla Rivoluzione”

Maneskin - Foto di Gabriele Giussani
Maneskin – Foto di Gabriele Giussani

Oltre 900mila di streaming su Spotify per “Zitti e Buoni” mentre l’esibizione di “Amadoti” insieme a Manuel Agnelli è il momento più visto su RaiPlay: i Maneskin viaggiano come sempre sull’onda dei record e annunciano due date nei palasport di Roma e Milano.

<<“Zitti e buoni” nasce nei primi mesi di convivenza, prima dell’esperienza a X Factor e negli anni lo abbiamo modificato fino ad arrivare a questa versione>> la band racconta in conferenza stampa su Zoom di come il brano sia la summa di anni di vita vissuta insieme ed esperienze condivise ma non si rivolge a nessuno in particolare – <<non abbiamo nemici ma siamo una band che ha studiato per avere una identità riconoscibile>>.

Riguardo Sanremo loro non credono, come molti invece, che <<devono omologarsi alla kermesse ma invece questa è la dimostrazione che se uno è genuino questo emerge>>. La band romana è contenta dei risultati di questo brano <<totalmente diverso da ciò che è in cima alle classifiche>>. Damiano e soci continuano così a fare <<quello che ci piace>> e questo vale anche per la scelta della cover dei CCCP e la scelta di avere sul palco Manuel Agnelli: <<Abbiamo dato la nostra impronta al brano senza snaturarlo>>.

Il 19 marzo uscirà il secondo album di inediti “Teatro D’Ira – Vol. 1”, seguito de “Il Ballo Della Vita”, e rappresenta <<quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni>>. Registrato al Mulino Recording Studio Acquapendente, sarà <<un album crudo>> che rappresenta la maturazione collettiva dei Maneskin, una <<rabbia catartica che spinge alla rivoluzione>>.

La vera notizia è che Vasco fa il tifo per i Maneskin, <<un importante riconoscimento, siamo consacrati>> affermano i quattro dal divano di Sanremo. <<La sincerità nella musica paga. e noi siamo molto sinceri>>.

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