Sanremo 2021: il racconto della seconda serata

Fiorello versione Achille Lauro apre la seconda serata del Festival di Sanremo tra le poltrone di rosso velluto adornate da palloncini colorati – evidentemente si sono accorti che erano davvero troppo spoglie.

Parte la gara delle ultime quattro Nuove Proposte: Wrongonyou (“Lezioni Di Volo”), Greta Zuccoli (“Ogni Cosa Sa Di te”), Davide Shorty (“Regina”) e Dellai (“Io Sono Luca”). I più convincenti sono proprio i due nomi più ‘inglesi’ e difatti passano proprio loro alla serata di venerdì: Wrongonyou e Davide Shorty.

Cabaret di Amadeus e Fiorello e poi parte davvero la gara degli ultimi 13 Big in gara, a completare il bill dei 26. Ma prima è importante sapere i soprannomi amorosi di Ama e Fiore: patato e amorino. Dopo 29 anni di assenza dall’Ariston, il gradito ritorno della veterana per eccellenza Orietta Berti con la super sanremese “Quando Ti Sei Innamorato” – e noi ci siamo innamorati dell’anello con scritto “Orietta”. Discesa dalla scalinata per la co-conduttrice di stasera Elodie che nonostante perda un orecchino presenta abilmente il bistrattato – da Morgan – dell’edizione 2020, Bugo con “E Invece Sì”, di vaschiana memoria.

Mentre gangster Fiorello fa scoppiare i palloncini sulle poltrone e canta “Bohemian Rhapsody” vs “La Solitudine” arriva la vincitrice del Golden Globe Laura Pausini con “Io Si (Seen)”. Beatbox su “The Rythm Of My Life” e poi arriva il “Cuore Amaro” di Gaia a passi latini. Il circo arriva sotto il nome de Lo Stato Sociale che in un no-genre presentano un “Combat Pop” che ammicca all’indie quanto al pop. Nello Salsa e il Maestro Andrea Morricone omaggiano Ennio prima da soli e poi con Il Volo (“Your Love”), ed è subito l’Italia più conosciuta in America.

La gara prosegue con La Rappresentante Di Lista, rosa shocking e (finalmente) grida giustamente dosate per “Amare” meglio. Canzone sulla senilità di Fiorello scritta da Vasco (?) – “Gli Scavi Sopra” – e ritorno all’Ariston in rete da pesca per Malika Ayane e la sua “Ti Piaci Così”. Il riscatto in mondovisione di Alex Schwazer in una chiacchierata con Amadeus che rivive i punti oscuri della sua carriera: dalla squalifica per doping, alle giornate in Tribunale fino all’innocenza, tenendo sempre aperte le porte per le Olimpiadi di Tokyo.

Quota rosa. Molto rosa. “Vogue” incontra “Tequila e Guaranà” mentre Elodie vestita di argento puro canta e balla un medley corposo (“Mi Telefoni O No”, “Nero Bali”, “Rumore”, “Andromeda”, “Crazy In Love”, “Soldi”).
Ecco la quota ‘Sanremo Story’ con Gigliola Cinquetti (“Non Ho L’Età” e “Dio Come Ti Amo” di Modugno), Fausto Leali (“Mi Manchi”, “Io Amo”), Marcella Bella (“Odiassi Me”, “Montagne Verdi”). Giacca dorata ed è il turno di Ermal Meta e la sua “Un Milione Di Cose Da Dirti”, una ballad d’amore che, purtroppo, non esplode in un gridato che ci saremmo quasi aspettati.

Il teatro si tinge di “Bianca Luce Nera” con gli Extraliscio e la maschera di Davide Toffolo dei tre Allegri Ragazzi Morti che si discostano dal liscio nostrano ma anzi toccano le note mediterranee di Goran Bregovic. Gigi D’Alessio super ospite insieme ad altri rapper come Enzo Dong e Samurai Jay, porta la periferia napoletana a Sanremo mentre Ibrahimovic collegato da Milano ricorda Davide Astori a tre anni dalla sua morte. Achille Lauro, camaleonte della musica, porta il suo secondo ‘quadro’: “Bam Bam Twist” con la coppia danzante Claudio Santamaria e Francesca Barra.

“Torno A Te” di un emozionatissimo Random non convince ma ha l’aria dei fiori liguri, segue un altro giovanissimo, Fulminacci, che porta “Santa Marinella”, una brezza estiva nostalgica ma con un po’ di incertezza. ‘Riapriamo gli stadi’ è l’inno di Willie Peyote cantato in “Mai Dire Mai (La Locura)”, convincente e della sua cifra stilistica. Spazio per “Vattene Amore” cantata da Fiorello insieme a Elodie, ricordando i mitici mondiali di Italia 90 – e proprio dal calcio ma femminile arriva Cristiana Girelli.

Musicista, filosofo, scrittore e impiegato. Gio Evan per la prima volta a Sanremo con “Arnica” mentre il ventiseiesimo Big è proprio Irama che canta – dal video delle prove – “La Genesi Del Tuo Colore”.
Monologo di Elodie che racconta la dura vita di periferia e l’incontro con la musica seguito da un brano jazz della sua prima formazione. Ci siamo: nella classifica demoscopica generale al primo posto c’è…Ermal Meta!
Qui le altre posizioni.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.