Aiello: “L’Ultima Posizione? Potrebbe Onorarmi Visti Alcuni Precedenti”

Aiello – Foto di Gabriele Gregis

<<Una serata indimenticabile per me>>, esordisce Aiello in conferenza dopo la straripante esibizione di “Ora”, per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo. Una fuga, un sesso speciale <<liberatorio e curativo>>, alla base della canzone. “Sesso e Ibuprofene”.

Si sbottona subito sui meme<<Tutti divertenti>> – forse perché il cantautore calabrese si rende conto di aver “esagerato” all’Ariston – nel finale ha lasciato le <<briglie sciolte>> urlando – ma dopotutto si definisce un tipo istintivo e l’emotività ha fatto la performance. Aiello porterà sul palco giovedì <<The Dark Side of Gianna>> di “Gianna” di Rino Gaetano insieme al rapper Vegas Jones

L’ultima posizione? (in relazione alla classifica provvisoria) <<Potrebbe anche onorarmi visti alcuni precedenti>> (si riferisce ad esempio a Vasco ndr). E per quanto riguarda l’interpretazione <<va tutto bene per ciò che arriva dal cuore>> e si rivela tifoso dell’Inter ma <<onorato di esser stato presentato da Zlatan>>. Rincuorato per gli ottimi pareri di fan e critiche<<la canzone più apprezzata da voi>> – l’artista porta in tour da ottobre non solo il brano ma anche il nuovo album che lo conterrà, “Meridionale”.

Sul lavoro con l’Orchestra di Sanremo nulla è stato levato al brano, nonostante gli archi <<inaciditi>> che anzi hanno dato un’impressione potente. Sempre <<legato ai lupi della Sila e al Cosenza Calcio>>, un animale che Aiello sente vicino a sé – i suoi orecchini sono a forma di lupo.

Portare Rino Gaetano a Sanremo? <<È una responsabilità>> perché in particolare Rino, essendo fuori dagli schemi, ha segnato la storia della musica così come altri suoi due miti, Dalla e Battisti. Il <<doppio dell’ansia>> senza pubblico ma il cantante ha fatto un grande respiro ed è salito sul palco <<senza riti scaramantici>>.

In “Meridionale” l’artista racconta la sua visione della musica e <<a chi sono figlio>>: contaminazioni (pop, R&B, musica popolare, latin) alla maniera di Aiello. Un disco che <<farà ballare e ci farà stringere>> ma anche piangere.