Lastanzadigreta, “Macchine Inutili” tra musica bambina e Bruno Munari

Lastanzadigreta – Foto di Renzo Chiesa

“Attenzione Attenzione” anticipa il nuovo lavoro della jug band Lastanzadigreta: “Macchine Inutili” è il secondo disco dei cinque musicisti torinesi nel segno della ‘musica bambina’ e di Bruno Munari.

Una creatura matura e pop con arrangiamenti di archi e fiati (collabora la Filarmonica del Teatro Regio di Torino), sintetizzatori e poi giocattoli sonori, oggetti rumorosi e vecchi strumenti raccolti per pochi euro ai mercatini delle pulci, curati e assemblati in nuove configurazioni con l’obiettivo di ricercare suoni sempre nuovi e insoliti.

La copertina del disco è illustrata dall’artista Cinzia Ghigliano, che accompagna il gruppo fin dall’inizio.

Un disco di canzoni tra minimalismo e contemporaneo che sembrano appartenere al cantautorato di una volta, con temi di amore, di lavoro, di Resistenza, dell’arte di inventare storie per ripensare il mondo. 13 piccole storie che alternano personaggi di fantasia a macchine animate per omaggiare nel titolo Bruno Munari che alla metà del secolo scorso, nel pieno dell’industrializzazione del nostro paese, sviluppò una serie di disegni e sculture dedicati a macchine <<inutili perché non fabbricano, non eliminano manodopera, non fanno economizzare tempo e denaro, non producono niente di commerciabile>>.

Ascolta “Macchine Inutili” di Lastanzadigreta.

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