“I Atto: Lo Scontro” inaugura ‘La Trilogia’ dei No Fang

“I Atto Lo Scontro” รจ il titolo delย nuovo EP della formazione pugliese No Fang per Django Dischi, primo atto de “La Trilogia”, un concept che prevede la pubblicazione di tre episodi/EP, a cui seguiranno “La Tregua” e “L’Assedio”.

La raccolta narra diย una guerra allegorica, una battaglia fisica e mentale, un conflitto senza tempo tra l’arte e l’apparenza, la cultura e l’ignoranza, l’intelligenza e la forza bruta. La trilogia guida l’ascoltatore attraverso le tre fasi della guerra. Il ritmo incalzante di questo ‘Scontro’ tra differenti visioni del mondo si attenua in una ‘Tregua’ apparente, un momento di riflessione e introspezione. Questa battaglia, combattuta con le armi dell’arte, raggiunge il suo culmine con un ‘Assedio’ irriverente e festoso alle porte del potere. Il I Atto comprende cinque brani, tra cui un intro (prologo) come traccia d’apertura. Allo stesso modo il III Atto si chiuderร  con un outro (epilogo).

Il primo estratto de “Lo Scontro” รจ un brano intitolatoย Mรฉre Funne (tradotto ‘mare profondo’ in dialetto pugliese), dedicato ai viaggi della speranza dei numerosi migranti che tentano di attraversare il Mediterraneo in cerca di un futuro migliore. Il loro รจ un vero scontro con il pregiudizio e la xenofobia che attanagliano la mente di molti occidentali. Ilย video del brano, realizzato da Daniele Bisceglia e Fabio Abatantuono,ย vede tutti i No Fang protagonistiย che, prestando la propria sagoma e la propria immagine,ย diventano tele per scenari raccapriccianti, riprese di repertorio dei viaggi brutali dei migranti. Si รจ scelto di sottotitolare le immagini con la traduzione in italiano del testo originale in dialetto, per trasmettere il messaggio nel modo piรน universale possibile senza compromettere lโ€™esigenza linguistica della band.

Laย graficaย del I Atto, curata dalloย storico writer e illustratore Korvoย (giร  noto su AL Magazine come Korvuz Korax), riproduce questo fatidico scontro campale immaginato dall’artista. Il ‘bene’ รจ personificato in omini minuti con un solo grande occhio che rappresenta la visione, la capacitร  di percepire l’ignoto. Sono armati di strumenti musicali o artistici e sulla schiena portano un seme simbolo di vita e speranza. Il ‘male’, invece, รจ rappresentato da esseri imponenti e grossolani che impugnano una clava rudimentale, simbolo di arretratezza ed hanno una testa piccola che denota una mancanza di cultura e spessore intellettuale.

Ascolta “I Atto: Lo Scontro” dei No Fang.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.