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Samuel: “Ogni Album Da Solista Diventa Una Prova Da Superare”

Samuel - Foto di Davide 'DeFuntis' De Martis
Samuel – Foto di Davide ‘DeFuntis’ De Martis

Direttamente dal Golfo Mistico di Torino, Samuel presenta “Brigata Bianca”, il suo secondo album da solista. Cinque brani dal vivo per iniziare la sua seconda vita, un nuovo approccio alla musica per il più che ventennale cantante dei Subsonica.

Assodato che il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un artista (anche se di album Samuel ne ha fatti tanti, tra Subsonica e progetti collaterali), il cantante dichiara che <<non è facile fare album da solista quando fai parte di una band come i Subsonica. Diventa una prova da superare>>.

Samuel – Foto di Davide ‘DeFuntis’ De Martis

“Tra Un Anno”, il primo brano a dare uno sguardo sul Samuel del 2021. Una domanda che ci poniamo sempre: <<Cosa succederà tra un anno?>>.
“Cocoricò”, scritta insieme a Lorenzo Colapesce e Federico Nardelli, nata da un incontro tra i tre con la voglia di <<fare qualcosa in un pomeriggio autunnale a Milano>>: è una storia di una nottata di Subsonica e Bluvertigo insieme al Velvet di Rimini. Riversati nella movida della riviera, una serata <<molto divertente>>.
<<Nella Capitale siamo seduti sopra uno dei posti più belli del mondo, racconto i miei inizi>> e racconta l’innamoramento folle in gioventù di De André, poi De Gregori, Conte e Fossati. Realizzata con Fulminacci (una persona <<musicale>>) e si intitola “Felicità”. Poi <<illuminati dalla Luna Piena>>, Samuel presenta la sua band (i Samuels) composta da Gianluca Cato Senatore (chitarrista e fondatore dei Bluebeaters), Christian Tozzo Montanarella (batterista dei Linea 77) prima di presentare un altro inedito del nuovo lavoro, “Quella Sera”. Torna la ‘buncia’ in “Bum Bum Bum Bum” dove la Torino bene si associa (special guest Ensi) per una miscela frizzante di pop e rap.

L’immagine del disco – di Marco Rainò – si compone di bandiere, <<per ogni canzone c’è una bandiera>>, un linguaggio, un modo arcaico di raccontare un grafico. Ricordi di un concerto in riviera e poi una serata al Cocoricò <<capitanati da Morgan>> che al mattino poi andava bussando da una finestra all’altra dell’albergo.

“Io e Te” e “Felicità” sono nati prima della pandemia, noi siamo <<usciti dalla bolla degli anni ’90>> e raccontano sensazioni. La felicità è <<aver fatto un tipo di percorso con le persone che volevo io>>. Nel disco c’è Torino tra cui Ensi e Willie Peyote, l’hip hop e il rap che incontrano il pop.
<<Vengo da un periodo di cose che non volevo>> tra i Subsonica e X Factor e ora l’artista piemontese ha messo su un <<disco cantautorale e non musica da assembramento>>.

Si giunge in Trinacria, “Palermo” è la città in cui Samuel ha vissuto per un amore ma anche <<per cultura>>, una città che vive di contraddizioni: nel disco ci sono i siciliani Johnny Marsiglia e Roy Paci. Gli altri Subsonica non hanno ancora ascoltato “Brigata Bianca” ma al contrario della vita di band Samuel ci tiene a ribadire che <<gestisce in prima persona la musica>>.

L’importanza del silenzio è importante per <<arrivare alla nota successiva>> e ci mette <<di fronte alla gestione di questo momento storico>>. E i Subsonica? Ogni membro ha creato progetti personali perché <<non c’è un leader>> in modo da far venir fuori le ricchezze del gruppo.

“Brigata Bianca” è il secondo album da solista di Samuel Romano in uscita venerdì 22 gennaio 2021. Composto da 15 tracce tra cui i singoli “Cocoricò” e “Tra Un Anno” vede ospiti Colapesce, Ensi, Fulminacci, Willie Peyote e Johnny Marsiglia, oltre ai produttori Ale Bavo, Dade, MACE & Venerus, Machweo, Michele Canova, Federico Nardelli e Strage.

Samuel – Foto di Davide ‘DeFuntis’ De Martis
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