Pepe Salvaderi (Dik Dik) è morto a 80 anni

Lo storico fondatore dei Dik Dik Erminio ‘Pepe’ Salvaderi, formazione italiana di musica beat tra le più famose degli anni ’60 e ’70, è morto a 80 anni in seguito a complicazioni dovute al COVID-19.

Lallo e Petruccio, compagni di band, hanno dato l’ultimo saluto a Pepe sui social:

“Ciao Pepe te ne sei andato a suonare con gli angeli e ci hai lasciato qui a piangerti e ricordarti per sempre. Conoscendo la tua innata ironia lo avrai fatto così senza avvertirci affinchè suonassimo le tue canzoni, le nostre canzoni ancora più forte, così forte da arrivare fino al cielo e il cielo sarà con te ad ascoltarci. Noi non ti abbiamo perso e non ti perderemo mai perché sei e sarai sempre dentro di noi e ti promettiamo un cosa, l’ultimo lavoro, quello che hai voluto tanto non andrà perduto. Ciao fratello, amico, grande musicista, ciao Pepe ci incontreremo in tutti i nostri sogni.”

Da Dreamers, Salvaderi cambiò il nome del gruppo in Squali e poi, dopo aver firmato il contratto discografico con la Dischi Ricordi – grazie a una segnalazione dell’arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini che divenne poi Papa Paolo VI – divennero i Dik Dik. La band divenne celebre per canzoni senza tempo come “L’isola di Wight”, “Sognando La California”, “Il Primo Giorno Di Primavera”.

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