Scena Unita: “Un Momento Unico Con Unità Di Intenti Così Grande”

Scena Unita, presentata da Cristina Parodi, è una iniziativa che ha due obiettivi: creare una operazione di Welfare per i lavoratori fragili dello spettacolo e creare progetti per far ricominciare a far respirare il settore. Ospiti Gloria Zavatta (CESVI), La Musica Che Gira, Jumbo Praticò, e MIH con Dino Lupelli. Inoltre Fedez e Shade in studio. Citiamo due partner importanti: Amazon Prime Video e Banca Intesa.

Di seguito alcune dichiarazioni rilasciate dagli addetti ai lavori di Scena Unita durante la conferenza stampa online.

Fedez, portavoce degli artisti e grande comunicatore, spiega:

“Nasce dalla responsabilità sociale dell’artista. Triplice valenza: forte coesione di gruppo per distendere un clima divisivo; dall’altra parte recuperare più fondi possibili per aiutare i lavoratori che permettono a noi di mettere in scena quello che facciamo; e poi cercare di aiutare anche in questa situazione in cui i lavoratori sono parte integrante della mappatura e per questo è stata patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali. L’idea è semplice, tutti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa hanno donato. E questo è importante perchè sono usciti dalle loro torri d’avorio per rimboccarsi le maniche (cifra raccolta pari a 2 milioni di euro ndr). Chiediamo alle aziende anche più lontane – Prime Video ha donato 1 milione di euro, Banca Intesa ha donato prima 250mila euro e darà vita a un evento in streaming – e ha due anime: destinare fondi a una fase progettuale, cioè destinare a fondo perduto per far lavorare le persone e poi il lavoro nello specifico. Ringrazio La Musica Che Gira, Music Innovation Hub, CESVI.”

Tra gli artisti collegati Gianna Nannini:

“Sono qui come testimonial e garante di questo progetto. La prima cosa è non perdere le persone, credo a questa iniziativa, la supporto e sono presente (…) Con me lavorano dai 70 alle 90 persone.”

Gianni Morandi:

“Sono contento che si passi a fare delle cose. Nei mesi ne abbiamo parlato tanto e il fatto che ora facciamo anche noi qualcosa di concreto è una cosa importantissima. Il fatto che ognuno di noi faccia una donazione è improtante e sono sicuro che da questo momento tutto migliorerà, ci voleva una iniziativa come questa. Il mondo non può vivere senza musica, senza spettacoli, teatri e senza le persone che stanno insieme e cantano.”

Calcutta:

“Sono felice di aver partecipato e spero sia di ispirazione ad altri settori perché in questo periodo il modo può essere salvifico per questo settore e per altre realtà.”

Achille Lauro:

“Io conosco il lavoro che c’è stato fin dall’inizio per questo progetto ed è stato incredibile vedere come in due settimane siamo arrivati a questa cifra. L’iniziativa è unica perché siamo tutti insieme per dare un impegno concreto alle persone che lavorano con noi, un gesto di solidarietà per non lasciare persone indietro che hanno contribuito al nostro successo. Non potremmo fare il nostro lavoro senza queste persone, siamo un paese che ha affondato le sue radici nei teatri, nella musica, nei musei e questo è un punto fondamentale. Credo molto in questo progetto e nel riprogettare un mercato.”

Giovanni Caccamo:

“Come un minatore, cercare di racimolare luce per reilluminare il nostro mondo di arte e creatività. Ringrazio Fedez e gli organizzatori, dietro questa tragedia bisogna progettare una filiera che possa tutelare tutti i lavoratori dello spettacolo. Chi è avanti tendere la mano a chi sta dietro.”

Manuel Agnelli:

“Questa è l’iniziativa più grande e fa parte di un processo di riforma iniziato mesi fa. Questo è un momento unico con un’unità di intenti così grande. C’è un’economia indotta da tutto questo sistema: i bar, i benzinai, i mezzi di trasporto che gli spettacoli generano. Non c’è una consapevolezza che all’interno del nostro mondo ci sono professionalità di alto livello (…)”

Eugenio In Via Di Gioia:

“Metto l’accento sull’obiettivo che TUTTI partecipiamo, dobbiamo diventare un collettivo, un consorzio. Raccontare la storia ripartendo da un nuovo contenitore per aiutare anche gli artisti emergenti.”

Dallo studio, Shade:

“Questa iniziativa è nata da una nostra esigenza. Federico mi ha scritto e mi ha coinvolto, questa cosa mi ha fatto stare bene: l’unione di tutti gli artisti è unica nella nostra musica. Ci siamo uniti e abbiamo un sacco di aneddoti anche da raccontare.”

Jambo Praticò, La Musica Che Gira, e Gloria Zavatta di CESVI spiegano i loro progetti e il supporto verso Scena Unita. Poi Dino Lupelli di Music Innovation Hub:

“Sta esaurendosi il fondo creato a marzo il nostro claim è ‘Music Is Social Change’, musica come veicolo di sviluppo economico e culturale. Il tema è unire responsabilità e innovazione, cioè individuare tematiche rilevanti per finanziare il progetto. Dobbiamo avere gli strumenti per far sì che la musica non scompaia ma abbia sempre strumenti per responsabilità e innovazione.”

Patrizia Gattoni di CESVI spiega come funziona il fondo:

“Il 50% dei fondi raccolti andrà a fondo perduto, il 25% per attività formative, l’ultimo 25% per supporto a progetti dei lavoratori dello spettacolo pronte a generare nuove opportunità attraverso bandi per dare concretezza queste idee. Come è gestito il fondo? Il cuore della struttura è l’insieme degli artisti aderenti e i partner che entrano a far parte dell’Osservatorio dei sostenitori, punto di vista privilegiato sul trend e sulle erogazioni. Il comitato di gestione, composto dagli enti promotori, gestirà l’Osservatorio (…)”

Chiude Fedez con la lunghissima lista degli artisti che hanno aderito a Scena Unita.

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