Pordenone Blues Festival, la vittoria della musica live post lockdown

Foto di Elisa Moro

Si è chiusa la ventinovesima edizione del Pordenone Blues Festival, che ha lanciato un forte e necessario segnale di resistenza dello spettacolo dal vivo, post lockdown.

La magia del blues (e non solo) per le strade della cittadina del Triveneto ha visto esibirsi – e in totale sicurezza per il pubblico – artisti come J.P. Bimeni, Bud Spencer Blues Explosion, Enrico Zavalloni, Davide Toffolo a sorpresa e tanti altri.

Foto di Elisa Moro

Il direttore artistico Andrea Mizzau ha così commentato gli straordinari risultati dell’edizione 2020 del PBF:

“È stato bello vedere i partecipanti che, pur mantenendo le giuste distanze, hanno ballato, cantato, acclamato, applaudito, sorriso; sorriso che noi abbiamo apprezzato più di ogni altra cosa. Una bella sfida, che abbiamo vinto grazie al pubblico e a tutti i lavoratori che hanno contribuito a rendere ancor più importante la rassegna, in un periodo di profonda crisi per il mondo dello spettacolo dal vivo.
Stiamo già lavorando da mesi alla line up del 2021, che coinciderà con il trentennale del festival e sarà inaugurata con la data preview di Paul Weller, una vera icona della musica mondiale. Abbiamo inoltre confermato, per il prossimo anno, i concerti di Fantastic Negrito, Vintage Trouble, Royal Republic, e altri artisti internazionali che annunceremo a breve”

Foto di Elisa Moro

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