Heroes, le dichiarazioni degli organizzatori del maxi evento di Verona

Arriva domenica 6 settembre Heroes, oltre 40 artisti per 5 ore di musica in diretta streaming dall’Arena di Verona sulla piattaforma Futurissima.
I biglietti si possono acquistare a questo link: www.futurissima.net/ticket.

Di seguito parte delle dichiarazioni degli organizzatori estratti dalla conferenza streaming:

Gianmarco Mazzi, Arena di Verona: “Non c’è un nome più indicato di Heroes per questo evento. Abbiamo definito così quelle donne e uomini in prima linea durante il lockdown. Oggi gli Heroes siamo un po’ tutti noi che cerchiamo di dare normalità al nostro tempo, e siete voi. Sono eroi i colleghi di Music Innovation Hub ma anche gli organizzatori, le figure istituzionali che stanno capendo il nostro sforzo. Il mio augurio è che Heroes sia la festa dell’eroismo della normalità”

Andrea Rapacini, Music Innovation Hub: “MIH è un’impresa sociale sui generis, la prima nella musica ed è un ibrido: è una spa, dedicato ad obiettivi di valore sociale e non a fini di lucro. È nata perchè crediamo che la musica necessiti di forme ibride tra stato e mercato, noi siamo nati nel 2018 con investitori ad impatto per valorizzare il ruolo della musica nella società italiana. Innovazione sociale, educativa. A maggio ci siamo dati da fare per lanciare questo fondo con la collaborazione di Spotify e FIMI, e abbiamo coinvolto le tre agenzie concerti e il gruppo Feltrinelli per fare qualcosa di straordinario nella normalità. Gli artisti si mettono a disposizione di chi lavora per loro, dietro le quinte, e del personale sanitario che sarà presente in Arena il 6. Quella italiana è la prima filiera musicale che aderisce ai principi dei 17 principi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Heroes è il primo evento in streaming di questa portata e crediamo possa dare indicazioni per l’intera filiera. Abbiamo messo a collaborare 3 delle più importanti agenzie concerti in Italia.”

Avv. Pierluigi De Palma, senior advisor di Music Innovation Hub: “Quando abbiamo pensato a Heroes abbiamo pensato a un detonatore per far esplodere diverse energie. Un passo in avanti per la music industry per un futuro di una musica più adulta.”

Ferdinando Salzano, Friends & Partners: “C’è un abbattimento di interessi privati per interessi comuni, stiamo lavorando in maniera coesa e senza alcun tipo di problema. Il gran finale di heroes domenica sera è esattamente questo. Il successo del primo appuntamento è il successo di cui il pubblico ha bisogno. 1500 lavoratori sono stati impiegati per tutta la settimana e questo è un segnale positivo.”

Roberto De Luca, Live Nation Italia: “Grazie al music innovation hub e all’avvocato De Palma, da lì è nato tutto per svilupparsi a un livello impensabile, loro sono stati il motore di questa avventura. Per la prima volta in assoluto e via web c’è questo insieme di artisti che rappresentano la musica contemporanea. Quindi grazie a loro e grazie a tutti.”

Clemente Zard, Vivo Concerti: “Questa operazione è nata in lockdown e non era facile immaginare tutto questo in un periodo in cui non si riusciva ad immaginare nulla. C’era voglia di fare qualcosa che rimanesse nel tempo, “We can be heroes just for one day”, stavolta non solo per un giorno ma che rimanga nel tempo. Tanto di cappello a tutti quanti loro.”

Anna Zo, Futurissima.net: “C’è stata un’asse Italia, Svizzera, Silicon Valley per creare qualcosa di unico. Con Futurissima potrete scattarvi un selfie e apparire sul palco e fare reactions. Nell’Immersive Stage potrete individuare gli utenti che in quel momento sono nella stanza e compatibili a voi e avviare le chat one to one e le videocall. Nella Creators Room potrete interagire sul palco con domande. Nel programma è possibile capire cosa succede e gli orari. Nella versione mobile abbiamo stretto una collaborazione con A-Live, attraverso l’app sarà possibile replicare selfie, chat e reactions.”

Dopo la descrizione dei partner da parte di Alice Salvalai, partner manager del Music Innovation Hub (tra cui tre Ministeri, Rai, McDonald’s), continua la conferenza.

Tommaso Valle, Mc Donald’s: “La sua prima volta al fianco di un evento musicale. Un marchio come il nostro è da sempre vicino ai giovani. Celebriamo i 20 anni del Crispy McBacon e questa poteva essere l’opportunità per tre giovani di stare sul palco al fianco di grandi artisti. Marracash, Sara Potente e Paola Zukar hanno scelto i tre giovani.”

Giulio Lo Iacono, ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile): “Promuovere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli ci ha spinto in questo viaggio. Crediamo che la musica possa aiutare a superare gli steccati cioè pensare in maniera integrata, ci aiuta a ragionare nel lungo termine e a creare valore condiviso. Ci ha spinto a lavorare con Heroes l’inizio di un percorso che può essere esteso a tanti altri settori.”

Una clip di Anna Foglietta, madrina del Festival del Cinema di Venezia 2020, descrive il piano globale per lo sviluppo sostenibile e legge il testo de “La Storia Siamo Noi” di Francesco De Gregori.

Da Verona, Dino Lupelli, General Manager Music Innovation Hub: “Tra i partner ci sono anche Soundreef e SIAE, le due società di collecting. Vecchia e nuova tecnologia si fondono in un nuovo ibrido, nel futuro ci siamo già dentro. Ringrazio gli artisti del cast di Heroes che hanno spinto sui loro social la manifestazione che ha avuto solo 3 mesi di tempo per annunciarla e costruirla. Annunciamo altri 5 nomi per i featuring: Annalisa, Elisa, Rocco Hunt, Ghemon e Zero Assoluto. Inoltre ci sarà un omaggio a Ennio Morricone, maestro della musica italiana nel mondo. Feltrinelli dona una parte del ricavato del merchandising degli artisti coinvolti.”

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