Romaeuropa Festival 2020: dal 23 settembre al 22 novembre in 20 spazi della Capitale

Romaeuropa Festival 2020 programma e lineup

Tutto è pronto per la XXXV edizione del Romaeuropa Festival a Roma dal 23 settembre al 22 novembre, Coronavirus permettendo. Per settembre il virus potrebbe aver allentato la sua presa o addirittura essere sparito, speriamo, definitivamente, per una ripresa delle attività di uno dei settori più colpiti.

Tra danza e teatro internazionale ed italiano, animazione e musica contemporanea e il settore kids & family, Monique Veaute (Presidente Fondazione Romaeuropa) presenta con queste parole la nuova edizione del Romaeuropa:

“La drammatica situazione che stiamo vivendo ci spinge a interrogarci sulle necessità del nostro presente e sulle prospettive future. Siamo consapevoli di quanto in questo momento la priorità sia essere al fianco di chi sta soffrendo e di chi è in prima linea nell’emergenza Covid-19 nel quadro delle scelte difficili che sono state fatte nelle ultime settimane.

Nei giorni in cui era prevista la conferenza stampa della nostra 35esima edizione (nel mese di aprile come da consuetudine) ci è sembrato importante pubblicarne il programma così come lo abbiamo pensato e costruito nei mesi prima della crisi assieme agli artisti, alle istituzioni e ai partner che ci sostengono. Vogliamo sia un segno di presenza e speranza per gli artisti e per il pubblico, una visione del mondo che abbiamo immaginato nel segno del dialogo culturale e internazionale, proprio quando la violenza della pandemia in corso ha reso necessario chiudere le frontiere e fermare la mobilità delle persone.

Non sappiamo se e come riusciremo ad accogliere e presentare quest’anno tutti i progetti e gli spettacoli previsti, ma questa è per noi anche l’occasione per impegnarci a lavorare sin da subito al fine di garantire, dove possibile, un orizzonte alternativo nell’immediato futuro e di certezza per il prossimo anno.

Faremo di tutto per sostenere la comunità degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo, sempre nel rispetto delle prioritarie condizioni di sicurezza (anche per il pubblico) che ci saranno indicate nei prossimi mesi dalle Istituzioni e, anche se dovessero essere riconfermate le attuali misure di distanziamento e di interdizione pur parziale alla mobilità internazionale, cercheremo di trovare le modalità  per rinnovare la nostra presenza anche in altri formati per contribuire alla ripartenza della nostra comunità e del nostro paese.

Questo è prima di tutto il tempo della solidarietà.

Ci ritroveremo, per la trentacinquesima volta il prossimo autunno, forse in maniera diversa, ma con lo stesso desiderio di essere insieme”

Dopo l’opening affidato a Möbius, la danza internazionale è rappresentata da Lloyd Newson, Hofesh Shechter, Dada Masilo, Emanuel Gat, Olivier Dubois, Sasha Waltz, Virgilio Sieni e Mariangela Gualtieri, Enzo Cosimi, Nacera Belaza, Taoufiq Izzediou e ancora Francesca Pennini.

Protagonisti del grande teatro internazionale sono Milo Rau, Ersan Mondtag, Bashar Murkus e Khasabi Theatre, Alexander Zeldin e Arkadi Zaides.

Per il teatro italiano: Filippo Andreatta, Bartolini/Baronio, Elvira Frosini e Daniele Timpano, Muta Imago, Fabiana Iacozzilli e Martina Badiluzzi.

A rappresentare la grande musica contemporanea sono, invece, Max Richter con “The Blue Notebook” e “Vivaldi Recomposed”, Wim Mertens con il suo “Inescapable Tour”, Bryce Dessner insieme a Katie e Marielle Labèque e tanti altri.

Il programma completo è qui: https://romaeuropa.net/festival/programma/

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