Romaeuropa per #laculturaincasa: il programma dal 6 al 12 aprile

Romaeuropa Festival 2019 il programma completo

Prosegue il percorso tra interviste e pillole video proposto dalla pagina Facebook del Romaeuropa Festival che, per il programma #laculturaincasa, proposto da Roma Capitale in linea con la campagna nazionale #Iorestoacasa, esplora le sue passate trentaquattro edizioni in attesa del 35esimo anniversario.

Stasera 6 aprile c’è la coreografa Dana Gingras, fondatrice della compagnia canadase Holy Body Tattoo, a raccontare “Monumental”, lo spettacolo presentato insieme alla band cult Godspeed You! Black Emperor durante il Romaeuropa Festival 2017.

Martedì 7 un’altra video-intervista riporta alla memoria lo splendido omaggio a John Cage firmato dal coreografo portoghese Rui Horta nello spettacolo “Danza Preparata”, coprodotto dal Romaeuropa Festival 2012 e presentato al Teatro Palladium.

Mercoledì 8 Fabrizio Cassol racconta Coup Fatal, spettacolo realizzato con il celebre Alain Platel e con il musicista congolese Serge Kakudji, presentato durante il Romaeuropa Festival 2014: un’ode ai “sapeurs” e ai dandy congolesi nel segno della multidisciplinarietà e della commistione culturale.

Giovedì 9 ecco L’orchestre d’hommes-orchestres in occasione del loro live dedicato a Tom Waits andato in scena al Romaeuropa Festival 2016. Dalla stessa edizione del festival proviene la video-intervista realizzata alla compagnia francese Stereoptik quell’anno impegnata con il magico “Dark Circus”, spettacolo dedicato ai bambini e alle loro famiglie, proposta online venerdì 10.

Sabato 11 focus dedicato a Jan Fabre con due delle sue più importanti creazioni presentate durante le ultime edizioni del festival: dal REf15 la pillola video realizzata in occasione del monumentale “Mount Olympus” , dal Ref17 il racconto di “Belgian Rules/Belgium Rules” dell’attrice Anny Czupper della compagnia Troubleyn Jan Fabre.

Domenica 12, il coreografo e danzatore Emio Greco in dialogo con il suo “Passione”, spettacolo realizzato in collaborazione con il drammaturgo Pieter C. Scholten e con le musiche di Franck Krawczyk basate su “La Passione secondo Matteo” di Bach.

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