La Francia In Scena 2019: la quinta edizione fino al 27 novembre

La Francia In Scena 2019 dal 4 maggio al 27 novembre in tutta Italia

Torna la Francia In Scena per la quinta edizione dal 4 maggio fino al 27 novembre: 6 mesi di programmazione, 7 eventi dedicati alle arti visive e 8 al circo contemporaneo, 30 progetti fra danza e performance, 42 appuntamenti musicali, 13 spettacoli di teatro e 9 destinati al giovane pubblico, per un totale di 109 proposte artistiche e 250 repliche in 21 città italiane, da Bolzano a Palermo.

Giovani, futuro, Europa sono le parole chiave di questa quinta edizione che scommette su una nuova generazione di giovani artisti. Fra gli eventi imperdibili della Francia in Scena 2019, doppio appuntamento a Roma il 7 e l’8 giugno al Chiostro del Bramante con il giovane collettivo (La)Horde fra danza, cinema, dj set e performance con danzatori di jumpstyle provenienti da tutta Europa. Nel cortile di Palazzo Farnese il 20 giugno sarà la volta di Radio Live Roma, in cui Aurélie Charon e Caroline Gillet inviteranno sul palco giovani italiani ed europei a discutere di democrazia e di futuro.

(LA)Horde – Foto di Tom De Perret

Incursione nel jazz con la XXII edizione di “Una striscia di terra feconda”: Théo Ceccaldi Trio il 26 luglio al Museo Archeologico Nazionale di Palestrina con un live in prima nazionale dal titolo Django mentre il 6 settembre alla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri si esibiranno in duo Pascal Contet e Daniele Roccato. Protagonisti del festival – articolato in 9 serate fra luglio e settembre principalmente a Roma alla Casa del Jazz e all’Auditorium Parco della Musica – anche maestri come Enrico Pieranunzi con Jacky Terrason, Michele Rabbia, Javier Girotto insieme a Eric Séva.

Danza contemporanea il 4 ottobre a Spoleto con la coreografa franco-algerina Nacera Belaza che presenta “Le Cri”. Sei appuntamenti con “Jukebox”: 50 parole raccolte, registrate e documentate in 3 città differenti e sarà in scena il 10 e l’11 settembre al festival Short Theatre di Roma, il 28 e 29 settembre al Contemporanea Festival di Prato e il 12 e 13 ottobre al festival 10 Nodi di Cagliari. Alla Triennale di Milano a maggio, le creazioni coreografiche della Compagnie Didier Théron, di Alex Cecchetti e di Ivana Müller, nell’ambito del festival FOG Triennale Milano Performing Arts.

Jukebox

Per quanto riguarda le arti visive, dall’11 maggio al 24 novembre nei Giardini della Biennale di Venezia ci sarà l’installazione di Laure Prouvost. A Napoli e dintorni (Castel dell’Ovo e il Cortile del Maschio Angioino) ci sarà Renaud-Auguste Dormeuil con il progetto “Tutte le strade portano a Napoli”. Dall’8 giugno al 14 luglio danza, circo, musica e teatro, sempre a Napoli, 11 gli artisti francesi o rifugiati in Francia racconteranno i drammi delle migrazioni e dell’esilio.

Nei mesi di ottobre e novembre, la sezione Génération Belle Saison nell’ambito di SEGNI – New generations festival di Mantova: il teatro di oggetti della Compagnie Sémaphore, le acrobazie circensi ispirati alla pittura di Chagall di Mattatoio Sospeso, la lirica ludica e sognante di Cie Une Autre Carmen, la rilettura del Nosferatu di Bob Théâtre, i giocattoli animati del Théâtre de la Toupine, gli spettacoli visionari di La Compagnie d’A….! e di Cie Sacékripa. Sempre per Génération Belle Saison anche L’Illusion, spettacolo di Cie Magali Lesueur dal 14 al 16 novembre al Teatro Libero di Palermo e la Parata della compagnia Les Grandes Personnes il 9 novembre a Roma, fra il Mattatoio e le vie del quartiere Testaccio, nell’ambito della sezione Ref Kids del Romaeuropa Festival.

A Roma 12 appuntamenti: il teatro di Cyril Teste con Isabelle Adjani che rilegge un capolavoro del cinema firmato da John Cassavetes, e quello di Julien Gosselin che si cimenta con un testo di Don Delillo. Sulla danza Aurélien Bory, Hamdi Dridi, Théo Mercier e Steven Michel e per il circo contemporaneo James Thierrée. Spazio alla musica con Blick Bassy, Mayra Andrade, Erik Truffaz, Abdullah Miniawy, Karsten Hochapfel, Peter Corser per lo spettacolo Le Cri du Caire, Rayess Bek, Mehdi Haddab, Julien Perraudeau, La Mirza per Love & Revenge, Katia & Marielle Labèque e il grande ritorno di Chassol.

Collaborazione con il festival Bolzano Danza nel mese di luglio con Angelin Preljocai, Jean-Baptiste André, Olivier Dubois, Christian Rizzo e Rachid Ouramdane, Yoann Bourgeois, Latifa Laâbissi, Pauline Boudry, Renate Lorenz e il Centre National de Danse Contemporaine di Angers.
Si rafforza anche la collaborazione con il festival romano Short Theatre, a settembre negli spazi del Mattatoio. Novità di questa edizione è la collaborazione con il Novara Jazz Festival con 11 concerti di artisti francesi.

No Tongues – Novara Jazz Festival

A completare il quadro ci sono il collettivo COMPOSIT all’Institut français di Milano fra maggio e giugno, il festival Circus Zone (Liguria, Lombardia, Marche), la collaborazione con il toscano Kilowatt Festival con le proposte di Compagnia Soralino, Liz Santoro e Pierre Godard e di Nina Santes, l’appuntamento a Tutti Matti per Colorno con l’installazione La Dinamica del Controvento, il festival artistico indipendente franco-italiano di Terni GemellArte, in collaborazione con la città di Saint-Ouen, il ritorno di Isabelle Huppert in “Mary Said What She Said” al Teatro della Pergola di Firenze e infine i due progetti di Gérard Watkins, “Non mi ricordo più tanto bene” e “Scene di violenza coniugale” e quello di Bartolini/Baronio al festival Primavera dei Teatri di Castrovillari.

Baton Bleu – Foto di Claire Huteau

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