Glastonbury 2019, il festival green senza plastica

Glastonbury, festival green e riciclaggio materiali

Glastonbury è stato il primo festival in Europa a guardare al riciclo e alle iniziative green: da quest’anno non ci sarà plastica. Tra il 26 e il 30 giugno, il terreno intorno a Worthy Farm ospiterà oltre 200.000 persone e produrrà circa 2.000 tonnellate di rifiuti che verranno smaltiti a pochi passi dal Pyramid Stage che vedrà quest’anno artisti del calibro di Killers, Cure e Stormzy.

Occuparsi di tutta questa spazzatura è un compito enorme e da 25 anni il compito tocca a Robert Kearle, manager di Waste and Farm Infrastructure. Il responsabile ha iniziato a metà anni ’80 quando non c’era alcun riciclo, oggi invece all’interno di Glastonbury vi sono tre tipi di contenitori – alimenti, bottiglie e lattine, rifiuti generici – che vengono restituiti quasi in tempo reale al centro di riciclaggio posto in loco. Robert afferma che lì si separano a mano tutte le bottiglie e lattine e gli alimenti biodegradabili e non contaminati.

Robert Kearl, Manager di Waste and Farm Infrastructure, per il riciclaggio a Glastonbury

Robert Kearle, manager di Waste and Farm Infrastructure

Il centro di riciclaggio è stato costruito per migliorare i tassi di riciclaggio in tempo reale durante il festival, assolutamente vitale per il mantenimento di tutta la struttura. Tuttavia il vero cuore di tutto l’impianto sono gli oltre 1.300 volontari che si adoperano per il riciclaggio e selezionano centinaia di tonnellate di rifiuti. La più grande sfida per Kearle è sempre continuare a coinvolgere il pubblico e annientare alcuni composti plastici come piatti e posate, bottiglie di plastica monouso, aiuta davvero a ridurre la quantità di rifiuti che vengono raccolti. Durante il 2017 sono riusciti a riciclare e riutilizzare il 50% di tutti i rifiuti e trasformato 132 tonnellate di rifiuti alimentari.

GLASTONBURY, LE LOCANDINE DEI ’90s

Glastonbury si afferma sempre più come festival green seppur la prima parte del lavoro dovrebbe sempre arrivare da un pubblico maggiormente capace di riciclare e usare i propri oggetti in modo consapevole.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.