Andy Anderson, batterista dei Cure negli anni ’80, è morto a 68 anni

L'ex batterista dei Cure Andy Anderson è morto a 64 anni martedì 26 febbraio 2019 per un cancro terminale

Andy Anderson, batterista membro dei Cure tra il 1983 e il 1985, è deceduto martedì 26 febbraio 2019 a 68 anni, era malato di cancro al quarto stadio. A darne notizia è stato Lol Turhurst, suo compagno nei Cure, su Twitter:

“È con un peso sul cuore che devo segnalare la morte di un fratello dei Cure.
Andy Anderson era un vero gentiluomo e un grande musicista con un strano senso dell’umorismo che ha mantenuto fino alla fine, una testimonianza del suo spirito meraviglioso nell’ultimo viaggio. Siamo benedetti per averlo conosciuto”.

Anderson durante la sua carriera ha lavorato con Nik Turner per gli Sphynx, con Steve Hillage per due album e con gli Hawkwind, prima di partecipare al disco “Blue Sunshine” dei The Glove di Robert Smith nel 1983 e successivamente nei Cure in quanto il precedente batterista Lol Tolhurst è passato alle tastiere. Con la band inglese registra “The Lovecats”, l’album “The Top” e il live album “Concert: The Cure Live”.
Dipendente dall’alcol che lo ha reso molesto è stato cacciato dai Cure e al posto suo è stato chiamato Vince Ely, ex Psychedelic Furs, poi rimpiazzato da Boris Williams. Dopo un periodo con Zeke Manyika ha registrato musica con varie band e composto jingle pubblicitari.

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