TONIGHT ALIVE: la recensione di “Underworld” (2018)

NOME

Tonight Alive

GENERE

Pop/Rock/Punk

ESORDIO

What Are You So Scared Of? (2011)

ULTIMO ALBUM

Underworld (2018)

COPERTINA

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ELENCO CANZONI

Book Of Love
Burning On
Crack My Heart
Disappear (feat Lynn Gunn)
For You
In My Dreams
Just For Now
Last Light
Looking For Heaven
My Underworld (feat. Corey Taylor)
Temple
The Other
Waiting For The End

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM


PUNTO DI VISTA

Il vero punto di forza dei Tonight Alive, band di rock alternative australiano, è la voce della frontwoman Jenna McDougall.

La band arriva al quarto disco di studio nel 2018 e festeggia i 10 anni dalla fondazione con un disco carico di alti e bassi come si legge dal comunicato del disco – Underworld simboleggia musicalmente la totalità della vita della band che si chiude dopo aver sperimentato i loro massimi più alti e minimi. Condividono un viaggio emozionale nelle loro ombre personali degli inferi, qualcosa che sentono fortemente e che tutti noi possediamo dentro di noi – da cui si evince ancora una volta la voglia dei cinque di Sydney di rimanere in carreggiata e guardarsi continuamente allo specchio.

Tredici canzoni di rock alternative, alcune dai toni più pop (Disappear, For You), altre più graffianti sul rock (Crack My Heart, Book Of Love). La voce di Jenna guida il resto della band come se conoscesse la via per l’uscita dalla galleria, in brani come Last Light è lei stessa la luce con inflessioni vocali che ricordano quasi la compianta Dolores O’Riordan che canta sui Thirty Seconds To Mars.

Da citare due ospiti più che speciali in questo Underworld: Lynn Gunn, cantante dei Pvris in Disappear e poi Corey Taylor, leader di Slipknot e Stone Sour, sulla rock ballad My Underworld.

I Tonight Alive in questo quarto disco viaggiano tra i generi, lasciando sempre spazio alla voce da pifferaio magico di Jenna McDougall che si adagia alla perfezione sui duetti più dolci e sulle canzoni più dure, con un pizzico di Marie Fredriksson (Roxette) e la sopra citata Dolores.

Al centro del mondo e poi fuori.

VOTO: 6,5

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